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Anci Toscana
Turismo, per le Comunità di Ambito parte un progetto pilota sull'Ia. Sfide e strumenti per il futuro al centro dell'incontro "NexTourism"
L'iniziativa è stata promossa da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica

Le attività sui territori per le Comunità di Ambito e l'avvio di una sperimentazione legata all'intelligenza artificiale a servizio delle destinazioni. Sono stati questi, insieme all'analisi del Rapporto Irpet sul turismo in Toscana sulla congiuntura 2025 e il primo trimestre 2026, i temi al centro di "NexTourism, dai numeri alle destinazioni", evento organizzato da Anci Toscana in collaborazione con Toscana Promozione Turistica per fare il punto sull'andamento del turismo nella regione e confrontarsi sulle strategie che accompagneranno lo sviluppo del settore nei prossimi anni. L'iniziativa si è tenuta alla presenza dei rappresentanti di 46 Comuni e Unioni di Comuni della Toscana, fra sindaci, assessori e consiglieri.


«Negli ultimi anni abbiamo costruito un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione tra Regione, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Anci Toscana e Comuni – ha detto Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana -. Un metodo che ha trovato nel nuovo Testo Unico del Turismo un punto di riferimento importante e che oggi entra in una fase di consolidamento. Lo stesso spirito anima la nuova convenzione tra Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica. Una convenzione che non si limita a dare continuità al lavoro svolto, ma investe sul futuro: rafforzamento delle Comunità di Ambito, formazione continua, accompagnamento dei Comuni nell'attuazione del Testo Unico, valorizzazione della Toscana diffusa e del turismo enogastronomico, utilizzo degli strumenti regionali e, per la prima volta, un percorso dedicato all'intelligenza artificiale applicata alle destinazioni».



Il progetto sull'uso dell'Ia a servizio delle destinazioni

La novità principale presentata durante il pomeriggio è il progetto pilota, replicabile, sull'uso degli strumenti di intelligenza artificiale a servizio delle destinazioni, illustrato da Mirko Lalli. «Il progetto – ha spiegato Lalli - selezionerà quattro Comunità di Ambito turistico, con priorità per quelle che fanno parte della Toscana Diffusa (così come definita dalla Legge regionale) e che non rientrano fra le principali mete già coinvolte dai flussi internazionali organizzati. Queste, nel corso dell'autunno-inverno 2026, saranno accompagnate in un percorso di formazione strutturato, fatto di incontri pratici e laboratoriali (in presenza e online) per apprendere, migliorare e usare concretamente gli strumenti di intelligenza artificiale e diventare destinazioni più consapevoli, competenti e visibili nell'ecosistema IA. I primissimi risultati saranno presentati pubblicamente a BTO 2026, mentre quelli definitivi e la replicabilità saranno oggetto di un'iniziativa ad hoc che organizzeremo a febbraio/marzo 2027».



Le iniziative per le Comunità di Ambito

Il progetto sull'Ia andrà a integrare le attività previste nel triennio 2026-2028 a sostegno delle Comunità di Ambito, illustrate da Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, e Simone Gheri, direttore di Anci Toscana.

«Il percorso messo a punto insieme per rafforzare la governance turistica e valorizzare le destinazioni toscane già avviato con gli incontri online dedicati al Sistema Informativo Regionale del Turismo e alle funzionalità di reportistica fondamentali per monitorare e analizzare il fenomeno turistico nel suo complesso – ha spiegato Gheri - proseguirà con gli incontri di metà settembre: uno sulla regolamentazione degli affitti brevi (norma regionale, facoltà, strumenti e obiettivi); l'altro sulle principali novità del testo unico del turismo con presentazione di una guida operativa per i Comuni. Ottobre vedrà invece l'avvio delle azioni per rafforzare le Comunità di Ambito che si svilupperanno poi nel corso del 2027: un percorso sui territori per affiancare i sindaci e gli amministratori nel rafforzamento della governance territoriale dell'Ambito, una sorta di potenziamento degli AmbiTour, con il coinvolgimento anche dei principali stakeholder. Tappe che s'intrecceranno con quelle del percorso "Intavoliamo l'eccellenza" che vede protagonisti i Gruppi di Azione Locale della Toscana (Gal) che si pone l'obiettivo di creare un collegamento tra la cultura e l'identità enogastronomica e le strategie di sviluppo locale».



Il Rapporto Irpet sul turismo in Toscana

Spazio anche all'analisi del Rapporto Irpet sul turismo in Toscana sulla congiuntura 2025 e il primo trimestre 2026 illustrato da Enrico Conti. Dati poi discussi da Leonardo Marras, assessore al Turismo della Regione Toscana, e Michele Angiolini, delegato al Turismo di Anci Toscana e sindaco di Montepulciano.

Secondo il report la regione è entrata in una nuova fase di sviluppo del proprio modello turistico: le evidenze sembrano suggerire un passaggio di fase dal pre al post pandemia nel quale il sistema turistico regionale è chiamato a un ulteriore sforzo di governance per adattarsi alle nuove condizioni di contesto e alle sfide della sostenibilità.



«La sfida è distribuire meglio le opportunità, rafforzare le aree interne, sostenere la qualità dell'accoglienza e mettere tutti i territori nelle condizioni di essere protagonisti – ha commentato Michele Angiolini, delegato al Turismo di Anci Toscana -. Per Anci Toscana le Comunità di Ambito restano il luogo nel quale questa sfida prende forma. Non un adempimento amministrativo, ma uno spazio di collaborazione, programmazione e crescita condivisa, dove i Comuni possono costruire insieme il futuro della Destinazione Toscana. Continueremo a fare la nostra parte, insieme alla Regione e a Toscana Promozione Turistica, con un'idea semplice: la competitività della Toscana cresce quando crescono tutti i suoi territori».


«I numeri ci dicono che la Toscana continua ad essere una delle destinazioni più attrattive d'Europa – dichiara l'assessore regionale all'economia e al turismo Leonardo Marras – ma sarebbe un errore fermarsi ai dati quantitativi. Oggi la vera sfida è governare la crescita, distribuire meglio i flussi, rafforzare l'identità dei territori e costruire destinazioni sempre più capaci di offrire esperienze autentiche e di qualità. Per questo il ruolo delle Comunità di Ambito diventa strategico: rappresentano il livello nel quale istituzioni, imprese e operatori possono condividere una visione comune e programmare insieme lo sviluppo turistico».

La Toscana, nel 2025 registra circa 55,5 milioni di presenze turistiche, con una crescita del 3,8% sul 2024 e dell'8,1% sul 2019. Un consolidamento che vede l'aumento trainato dall'extra-alberghiero (+6,9% nel 2025 e +27,2% sul 2019) in particolare dalle locazioni turistiche brevi. Il primo trimestre 2026 conferma una dinamica favorevole: le presenze complessive aumentano del 5,2%. Ancora una volta l'extra-alberghiero cresce molto più dell'alberghiero, +11,9% contro +1,3%. Tra le priorità c'è quindi quella di governare l'espansione delle locazioni turistiche brevi con monitoraggio, regole proporzionate e politiche differenziate per aree mature, città d'arte e territori interni. Esigenza a cui secondo il rapporto sembra rispondere la recente legge regionale sul turismo. Occorre poi rafforzare la redistribuzione territoriale dei flussi: se Firenze resta la porta principale della Toscana, crescono altri territori interni, rendendo necessario collegare meglio grandi attrattori e aree minori.

16/07/2026 16.05
Anci Toscana


 
 


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