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Redazione di Met
Terremoto di magnitudo ML 4.3 a Pisa
Aggiornamento 13:50
Aggiornamento 11:20 - Toscana Alert
La scossa di magnitudo ML 4.3 con epicentro 7 km a ovest di Pisa è avvenuta verso le 10.18 ed è stata avvertita in tutto il nord della Toscana.
Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti.
In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale.

Aggiornamento 11:52 - Ferrovie dello Stato
A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.6, avvertita alle 10.30 nell’area di Pisa, è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura.
Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura.
La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee.

Aggiornamento 12:30 - Toscana Alert
Abbiamo fatto il punto con l’Unità di crisi regionale dopo la scossa di terremoto con epicentro nel Parco di San Rossore, a 7 chilometri di profondità. Al momento non risultano danni a persone, abitazioni o strutture sanitarie.
Insieme alle Prefetture, ai Comuni, ai Vigili del Fuoco, alle strutture regionali e ai gestori dei servizi essenziali, ci siamo confrontati sulla situazione e sulle verifiche in corso sul territorio.
Proseguono i controlli su edifici pubblici, scuole e infrastrutture.
Per consentire gli accertamenti tecnici sulla rete, dalle 10.30 è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Pisa.
Il sistema regionale di Protezione Civile resta pienamente attivo e in costante contatto con tutti i territori coinvolti.

Aggiornamento 13:09 - Regione Toscana

Terremoto nel pisano, convocata l’unità di crisi regionale
Giani: “Massimo coordinamento”. Dika: “Verifiche in corso su tutto il territorio”
L'epicentro della scossa nel Parco regionale di San Rossore, a circa 7 chilometri a ovest di Pisa

La Regione Toscana ha immediatamente attivato il sistema regionale di Protezione Civile a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.3, con epicentro a circa 7 chilometri a ovest di Pisa nel Parco regionale di San Rossore, avvertita in gran parte della Toscana settentrionale.

Convocata l’Unità di crisi regionale alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika con la Direzione difesa del suolo e Protezione civile, insieme alle Prefetture, le Province, i Comuni interessati, i gestori dei servizi essenziali e tutte le componenti del sistema di Protezione civile, per seguire costantemente l’evoluzione della situazione e coordinare le verifiche sul territorio.

“Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti”, sottolinea il presidente Giani. “Siamo in costante contatto con i territori, con le Prefetture e con gli enti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Le verifiche effettuate finora non hanno evidenziato segnalazioni di danni a persone, abitazioni, strutture sanitarie o altre infrastrutture strategiche. Continuiamo comunque a monitorare la situazione con la massima attenzione”.

“La forte scossa – aggiunge il sottosegretario Dika - è stata avvertita in un’ampia parte della Toscana e ha determinato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112, con molte persone che, a scopo precauzionale, sono uscite dalle proprie abitazioni. Sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture, in raccordo con Comuni, Vigili del Fuoco, Prefetture e gestori dei servizi. Al momento non risultano segnalazioni di feriti né di danni a edifici residenziali o strutture sanitarie, ma il sistema regionale continuerà a seguire l’evoluzione della situazione”.

I Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc) e i propri tecnici per l'esecuzione dei sopralluoghi e delle verifiche sugli edifici pubblici e privati maggiormente sensibili. Analoghe attività di monitoraggio sono in corso negli altri territori interessati dalla percezione della scossa.

Per quanto riguarda il sistema sanitario, sono state disposte verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell'area pisana. Presso il presidio di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti alcuni locali per consentire accertamenti tecnici, mentre ulteriori controlli sono in corso presso una struttura del presidio di Cisanello. Non sono stati segnalati danni alle persone né situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari.

Anche la rete ferroviaria è stata interessata dalle procedure di sicurezza previste dai protocolli nazionali. Rete Ferroviaria Italiana ha disposto temporanee limitazioni alla circolazione su tratti di 5 linee dell'area interessata (Pisa-Lucca, Pisa-Livorno, Pisa- Viareggio, Pisa-Pontedera e Lucca-Viareggio) al fine di consentire le necessarie verifiche tecniche sulle infrastrutture ferroviarie. Le attività di controllo sono in corso e al momento sono stati attivati dei bus sostitutivi fini alla riapertura delle tratte.

Aggiornamento 13.14 - Toscana Alert
Nuova scossa di terremoto di magnitudo ML 3.2 avvertita dalla popolazione.
Proseguono le verifiche sugli edifici.


04/08/2026 11.14
Redazione di Met


 
 


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