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Agenzia Dogane Monopoli
Agenzia Dogane e Monopolio. Osservatorio del Marmo: prolungato l'accordo per altri tre anni
Avviato il percorso per l'istituzione del marchio "Marmo di Carrara"
È stato firmato stamani nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara il nuovo accordo amministrativo per la prosecuzione delle attività dell'Osservatorio del Marmo anche per gli anni 2026, 2027 e 2028. Tra le priorità indicate nel nuovo accordo amministrativo c'è quella, tra l'altro, di avviare un percorso per l'istituzione di un marchio del "Marmo di Carrara".

L'accordo è stato sottoscritto dai rappresentanti di tutti i soggetti che fanno parte dell'Osservatorio: la sindaca Serena Arrighi in rappresentanza del Comune di Carrara, il presidente Valter Tamburini per la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, il presidente Sergio Chericoni per l'Istituto studi e ricerche della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, la dirigente dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Pisa Paola Fusai e l'amministratore unico Ezio Fornesi per il Consorzio Zona Industriale Apuana.

L'Osservatorio del Marmo si è costituito nel gennaio del 2024 e ha tra i propri obiettivi anzitutto quello di garantire una conoscenza sempre più approfondita dell'intera filiera del marmo che comprenda i comparti dell'escavazione, della lavorazione e della commercializzazione dei materiali lapidei con lo scopo di misurarne l'impatto diretto, indiretto e indotto sul tessuto economico-sociale del territorio.

I risultati dei primi due anni di lavoro dell'Osservatorio hanno già portato alla redazione di report puntuali nei quali si descrive la situazione del lapideo apuano con focus dedicati all'andamento del mercato, dell'occupazione e delle varie lavorazioni con particolare attenzione anche alla filiera locale dei materiali estratti nei bacini carraresi e sull'innovazione di processo e di prodotto. Con il nuovo accordo non solo tutti i soggetti coinvolti ribadiscono il proprio impegno nel proseguire questo lavoro, ma guardano ancora più avanti.

L'impegno di Comune di Carrara, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Istituto studi e ricerche della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Consorzio Zona Industriale Apuana è quello di lavorare assieme attraverso l'Osservatorio del Marmo per arrivare alla creazione di un marchio del "Marmo di Carrara" che ne certifichi qualità e provenienza.

«Questo accordo è doppiamente importante per la città di Carrara: da un lato diamo continuità a un organismo, l'Osservatorio del Marmo, che come amministrazione abbiamo voluto fortemente e che in questi anni ha già dato importanti risultati, dall'altro si avvia ufficialmente il percorso per la creazione del marchio del "Marmo di Carrara" – spiega la sindaca di Carrara Serena Arrighi. Si tratta di un percorso condiviso con tutti i componenti dell'Osservatorio, che ringrazio, e che ci consentirà di raggiungere un altro traguardo atteso da tantissimi anni. L'idea sulla quale lavoreremo è quella di un marchio per tutto il materiale estratto nelle cave di Carrara e per quello, come previsto anche dalla legge regionale, lavorato in tutto il distretto apuo-versiliese. Una volta stabilito il quadro normativo del disciplinare saranno coinvolti anche soggetti privati per la fase operativa».

«L'Osservatorio del Marmo si trasforma in un'infrastruttura di intelligence economica fondamentale per governare la principale filiera produttiva del territorio – aggiunge il presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest Valter Tamburini. I dati sull'export ci impongono una lettura attenta: a fronte di una contrazione dei volumi estrattivi e di un rallentamento delle esportazioni del comparto, l'unica rotta possibile è innalzare il valore aggiunto di ogni singola tonnellata di materiale. Le evidenze prodotte da questo tavolo guideranno ogni nostro investimento futuro, dai progetti di innovazione al supporto per l'internazionalizzazione delle imprese».

«Il ruolo dell'Istituto Studi e Ricerche all'interno dell'Osservatorio è tradurre la complessità della filiera lapidea in evidenze analitiche – sottolinea il presidente dell'Isr Sergio Chericoni. Mettiamo a disposizione delle istituzioni e del tessuto produttivo un patrimonio di dati, fondamentale per superare la logica delle opinioni e orientare scelte decisionali mirate. Il nostro obiettivo è operare come solido presidio scientifico al servizio del territorio, garantendo la chiarezza necessaria per sostenere la competitività e l'identità del marmo apuano».

«L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli firma il nuovo accordo amministrativo tra le istituzioni locali per la prosecuzione delle attività dell'Osservatorio del Marmo per il triennio 2026-2028, confermando la propria volontà di mettere a disposizione dati, competenze e capacità di analisi a supporto di questa collaborazione – dice la dirigente dell'ADM Paola Fusai. I report elaborati nell'ambito dell'Osservatorio rappresentano uno strumento di conoscenza essenziale per comprendere l'evoluzione del settore, monitorarne le dinamiche economiche e occupazionali e valorizzare le peculiarità di una filiera che costituisce un patrimonio di eccellenza e un elemento distintivo del territorio. Il contributo dell'Agenzia si inserisce in questo percorso attraverso la raccolta e la condivisione dei dati relativi ai flussi dei prodotti lapidei e dei semilavorati da essi derivati, destinati ai mercati dei paesi extraunionali. Si tratta di informazioni che contribuiscono a restituire un quadro preciso della presenza internazionale del settore e delle sue prospettive di sviluppo. I risultati raggiunti in questi primi anni confermano il valore di una collaborazione stabile tra amministrazioni e istituzioni. Su queste basi l'Agenzia guarda al nuovo triennio con l'obiettivo di consolidare un percorso che ha già dimostrato la propria efficacia».



«Il passaggio a un accordo triennale è il primo dato positivo di questa firma: consente di programmare un lavoro di respiro più lungo, che nell'orizzonte di una singola annualità non era possibile impostare – aggiunge l'amministratore unico del Consorzio Zona Industriale Apuana Ezio Fornesi. È su questa base che il Consorzio mette volentieri a sistema le proprie competenze, per contribuire con continuità al raggiungimento di un obiettivo strategico per la città di Carrara e per l'intero territorio».

04/08/2026 12.30
Agenzia Dogane Monopoli


 
 


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