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Comune di Signa
Le telecamere arrivano a Signa per raccontare l'alluvione del 1966: al via le riprese del documentario "Angeli del Fango – La Meglio Gioventù Europea"
Nei giorni scorsi la troupe ha fatto tappa in città per le prime riprese
Sono ufficialmente iniziate anche a Signa le riprese di "Angeli del Fango – La Meglio Gioventù Europea", il nuovo documentario prodotto da Clipper Media in collaborazione con Rai Cultura, scritto e diretto dal regista Marco Spagnoli. Proprio nei giorni scorsi la troupe ha fatto tappa in città per le prime riprese, realizzando anche un'intervista al sindaco Giampiero Fossi, dando così il via al lavoro che accompagnerà il territorio verso il sessantesimo anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966.

L'iniziativa nasce dall'accordo di collaborazione sottoscritto nelle scorse settimane tra il Comune di Signa, Clipper Media Srl e il Gruppo Archeologico Signese, con l'obiettivo di custodire e tramandare la memoria di uno degli eventi più drammatici della storia locale, raccontando non solo la devastazione provocata dall'alluvione, ma anche la straordinaria capacità di rinascita della comunità.

Il documentario, le cui riprese sono in corso tra Firenze, Signa e Roma, ricostruisce attraverso immagini d'archivio e testimonianze inedite la grande mobilitazione che seguì l'esondazione dell'Arno. Al centro del racconto ci sono gli "Angeli del Fango", migliaia di giovani arrivati da tutta Italia e da numerosi Paesi europei per salvare libri, opere d'arte e beni culturali, dando vita a uno straordinario esempio di solidarietà che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più alti della cooperazione tra i popoli.

A guidare il progetto è Marco Spagnoli, regista e autore pluripremiato, vincitore di due Nastri d'Argento e finalista ai David di Donatello, da anni impegnato nella realizzazione di opere dedicate alla memoria civile e alla valorizzazione della storia italiana.

Fondamentale sarà anche il contributo del Gruppo Archeologico Signese, che metterà a disposizione il proprio patrimonio fotografico e video per ricostruire i giorni dell'alluvione e le vicende che coinvolsero il territorio signese.

L'iniziativa non comporta alcun costo per il Comune di Signa. La produzione é interamente sostenuta da Clipper Media, mentre l'Amministrazione garantisce il supporto istituzionale e logistico, favorendo l'accesso all'Archivio storico comunale e la collaborazione con il Gruppo Archeologico Signese. Al termine del progetto il Comune riceverà una copia del documentario da destinare ad attività didattiche e culturali, oltre alla possibilità di organizzare una proiezione pubblica gratuita, aperta alla città.

“L'alluvione del 4 novembre 1966 ha segnato profondamente la nostra comunità, sommergendo quasi i quattro quinti del territorio signese – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi – é stata una ferita immensa, ma anche il momento in cui emerse la parte più autentica della nostra gente. In quei giorni drammatici si vide una reazione straordinaria, fatta di solidarietà spontanea e di impegno civile: migliaia di cittadini, soprattutto giovani, si rimboccarono le maniche per aiutare chi aveva perso tutto. Furono loro gli "Angeli del Fango", una definizione che ancora oggi rappresenta il senso più profondo della nostra comunità. Siamo orgogliosi che Signa sia tra i luoghi scelti per questo importante documentario, perché raccontare quella storia significa custodire la nostra identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà, dell'impegno e della rinascita”.

Le riprese e il lavoro di ricerca proseguiranno nei prossimi mesi con l'obiettivo di completare il documentario in occasione del 60° anniversario dell'alluvione.

06/08/2026 10.46
Comune di Signa


 
 


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