Lunedì 10 agosto al Caffè Letterario Le Murate (Piazza delle Murate 1, Firenze; ingresso libero; info e prenotazioni: 055 9360738 oppure whatsapp al 3331863521 o mail a:
caffeletterariofirenze.info@gmail.com) alle 20.30 Luca Morino & il canto della balena, ovvero Meme Lucarelli e Luca Forni; a loro si aggiungeranno altri musicisti del collettivo e alcune grandi sorprese, volutamente non annunciate, proprio per lo spirito del tour, ma chi avrà l'occasione di essere presente potrà godere di esperienze difficilmente ripetibili. Il minitour di Luca Morino è speciale perché non "vende" nulla, anzi forse "compra". Non è un tour promozionale, è un viaggio di incontri, dí sperimentazioni e condivisioni, e oggi chi si propone con questa genuinità è di certo innovativo!
Nelle sue date in Toscana, in Puglia e in altre zone dello Stivale, Luca Morino porterà la sua musica arrangiata con artisti dei territori che lo ospitano. Un tour in cui Morino suonerà i brani dei Mau Mau e i suoi lavori da solista, compresi i due nuovi singoli appena usciti, con nuovi e vecchi amici, con ospiti a sorpresa e musicisti di diverse provenienze.
Le date in Toscana vedranno il cantautore torinese accompagnato da Il Canto della Balena, il collettivo artistico che già lo ha ospitato negli anni passati. Da non perdere questa ultima tappa del minitour di uno degli artisti più determinanti dagli anni Novanta ad oggi, che racconta e condivide 35 anni di viaggi, canzoni e racconti.
Fabrizio De André disse di lui che sarebbe stato il creatore di un linguaggio musicale nuovo, erede naturale del cantautorato. Il primo disco dei Mau Mau fu premiato con la Targa Tenco, così come il lavoro da solista di Luca Morino.
Di certo con i Mau Mau esplode in Italia un genere musicale che ha ispirato e condizionato tutti gli anni '90 e i 2000. La fusione del piemontese con i ritmi del Camerun, l'utilizzo di strumenti popolari da tutto il mondo, la fisarmonica da sempre accostata al "liscio" si mescola con djembé, surdo, cajon e tromba, e al ritmo patchanka nasce Sauta rabel. É il 1991, Torino e molte città d'Italia vivono l'arrivo dei primi grandi flussi migratori, e come indicato da De André con Creuza de Ma, i Mau Mau sono pronti a diventare eredi e promotori di quel nuovo linguaggio e di quei contenuti senza confini e frontiere. É la nascita della world music e della musica indie; seguiranno vent'anni di evoluzione di quel linguaggio e sarà il periodo più ricco e prolifico per la musica italiana. Tra i "figli, cugini e fratelli " dei Mau Mau ci sono la Bandabardó, Manu Chau, i Subsonica, i 99 Posse, gli Africa Unite, gli Almamegretta, i Pittura Freska, Roy Paci e Aretuska ... Insomma un linguaggio nuovo con contenuti forti e sound totalmente originale rispetto al passato.
E oggi? C'é chi ritiene che la musica sia morta tra le piattaforme e i talent show, e poi c'è chi, come Luca Morino, continua a cercare nuove strade e continua a perfezionare il proprio linguaggio.
35 anni di canzoni, viaggi e racconti e l'uscita dei primi due singoli di un nuovo progetto: i nuovi singoli Arature ed Ex voto (Vox Creola Records, 2026) si muovono tra dub ipnotico e cumbia pulsante che, con la VoodooFolk Orkestra, risuonano in un'esperienza rituale coinvolgente e trascinante. Questo è l'inizio del nuovo viaggio che rimane ben saldo alle sue radici, con l'esperienza di chi sa che ogni viaggio, ha la magia dell'avventura e della scoperta, e l'emozione del ritorno.