Città Metropolitana di Firenze
Sant’Orsola, prosegue il percorso di rigenerazione del complesso e del quartiere
L’intervento da 31 milioni di euro è in corso di realizzazione: la conclusione dei lavori indicata dal concessionario prevede di realizzare l’intervento in lotti con consegne a partire dal 2028 e fine integrale dei lavori nel 2029. Intanto il Polo Artigiano di via Guelfa è operativo; il “Cinema nel Chiostro” ed il museo di Sant’Orsola mantengono aperto il rapporto con la città
Il piano di recupero di Sant’Orsola presentato da Artea è stato approvato dal Consiglio comunale di Firenze nel dicembre 2023. Nell’aprile 2024 la Città Metropolitana ha consegnato al concessionario le chiavi del complesso di Sant’Orsola, consentendogli di completare la progettazione definitiva. Il permesso di costruire è stato rilasciato dal Comune nell’agosto 2025 e, nel dicembre dello stesso anno, sono stati avviati i primi lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del complesso. La Città Metropolitana era già intervenuta precedentemente con lavori di rifacimento delle coperture e di riqualificazione delle facciate.
L’Ente sta seguendo con attenzione l’andamento dell’intervento e il rispetto dei tempi previsti dalla concessione, richiamando il concessionario al rispetto degli impegni assunti, nella consapevolezza della complessità della situazione. Il maxi-intervento, del valore complessivo di 31 milioni di euro, prevede la riqualificazione dell’intero complesso per lotti, con consegne a partire dal 2028, e l’ultimazione totale degli interventi nel 2029.
In questo percorso di rilancio e valorizzazione di Sant’Orsola, l’impegno della Città Metropolitana per il quartiere si è già tradotto in interventi concreti.
È infatti pienamente operativo il nuovo Polo Artigiano di via Guelfa, realizzato a partire dall’acquisto dei fondi da parte dell’Ente, che ha consentito di riqualificare l’area e restituirle decoro, affidando gli spazi ad alcune storiche realtà del saper fare artigiano fiorentino. Anche in questa fase transitoria viene mantenuto il rapporto tra il complesso di Sant’Orsola e il tessuto cittadino grazie alle aperture estive del “Cinema nel Chiostro”, che propone una ricca programmazione cinematografica e culturale, offrendo alla cittadinanza un’occasione di fruizione e partecipazione all’interno del complesso. Il concessionario gestisce inoltre, dal 2024, uno spazio museale all’interno del complesso di Sant’Orsola con residenze artistiche.
“La Città Metropolitana conferma la massima apertura e vicinanza nei confronti di chi ha a cuore la riqualificazione di Sant’Orsola – dichiara Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato al Patrimonio – Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità sia fondamentale per accompagnare la rigenerazione urbana di questa parte della città. Stiamo seguendo con attenzione l’andamento dei lavori e abbiamo più volte richiamato il concessionario al rispetto degli impegni e dei tempi previsti. La situazione è complessa, ma il percorso può e deve proseguire, con l’obiettivo di arrivare alla restituzione dell'ex convento alla città”.
“Gli interventi già realizzati, come il Polo Artigiano di via Guelfa, e il grande progetto di recupero del complesso di Sant’Orsola contribuiranno a migliorare il tessuto urbano e ad accrescere le opportunità e i servizi a disposizione della comunità, all’interno di un percorso condiviso – continua Armentano –. La Città Metropolitana continuerà ad aggiornare cittadini e associazioni sugli sviluppi del progetto attraverso i consueti canali istituzionali. Riteniamo che garantire una comunicazione costante e trasparente sia fondamentale per accompagnare la comunità lungo tutte le fasi del cantiere e fino alla restituzione del complesso alla città”.
10/08/2026 18.58
Città Metropolitana di Firenze