Comune di Firenze
Novità, sinergie e grandi protagonisti: la nuova visione di BIAF
Sotto la guida di Bruno Botticelli, la Biennale fa sistema con la città e punta all’idea di una “Settimana dell’arte antica e moderna”, integrando grandi istituzioni museali, collaborazioni d’eccellenza del territorio e un ricco programma di eventi diffusi per un’esperienza culturale immersiva
A poco meno di un mese dall’apertura, la 34ª edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF) – in programma a Palazzo Corsini dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 – rivela le tante novità di quest'anno. Sotto la direzione del nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli, la manifestazione, oltre a consolidare la propria leadership mondiale di una mostra-mercato d'eccellenza, grazie alla presenza di circa ottanta mercanti d'arte di altissimo profilo - dalle storiche gallerie di Milano, Roma, Firenze, Bologna, Napoli e del Veneto alle firme prestigiose di Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach - la BIAF si proietta verso una profonda integrazione con il tessuto culturale e urbano della città.
L’obiettivo guida della nuova direzione è trasformare i giorni della Biennale in una vera e propria “Settimana dell’arte antica e moderna italiana” – sul modello delle grandi week internazionali come Art Basel o la Design Week di Milano – capace di attrarre da tutto il mondo collezionisti, direttori di musei e appassionati, valorizzando l’offerta culturale della città. Una visione condivisa che trova riscontro nella straordinaria risposta di esperti, ben 63 che formano il Vetting della manifestazione, e nella sinergia con le principali istituzioni e realtà del territorio.
“La BIAF è un’autentica festa dell’arte italiana, l’unica manifestazione al mondo con un focus così specialistico sul nostro patrimonio. La bellezza di Palazzo Corsini e della città di Firenze la rendono molto più di una fiera: è un’esperienza culturale immersiva. Il legame tra BIAF e Firenze va rafforzato sempre di più: la cadenza biennale e le straordinarie occasioni di visita che nascono intorno alla fiera rendono questo evento unico e inimitabile”, dichiara Bruno Botticelli.
A testimonianza della volontà di far percepire la BIAF come parte integrante del sistema museale e culturale di Firenze, la 34ª edizione si arricchisce di nuove intese istituzionali e di appuntamenti diffusi: l’esperienza a Palazzo Corsini sarà arricchita dalla eccezionale esposizione nel Salone del Trono del disegno di Michelangelo il primo “Studio per la facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze”, custodito a Casa Buonarroti, oggetto di un accurato intervento diagnostico e conservativo condotto dall'Opificio delle Pietre Dure e completamente ostenuto dalla Fondazione CR Firenze.
Un altro “ospite illustre” alla biennale sarà “Apollo del Belvedere”, bronzo di Pier Jacopo Alari Bonacolsi, datato 1498-1502 circa e proveniente dalla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia - della Direzione regionale Musei nazionali Veneto/ Ministero della Cultura - di cui la Fondazione Venetian Heritage sta finanziando il completo restauro e riallestimento. Un prestito che testimonia una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato.
Accordo con la Soprintendenza regionale ed eventi nei musei.
Sono stati definiti accordi di reciprocità e sconti incrociati per i visitatori della BIAF con i Musei Civici di Firenze (Palazzo Vecchio, Complesso di Santa Maria Novella, Museo Novecento, Museo Stefano Bardini, Cappella Brancacci) e con Casa Buonarroti, con la Fondazione Palazzo Strozzi per la mostra “Broken. Il potere del frammento” - che aprirà al pubblico il 26 settembre - Nell'occasione verrà creato in Piazza Strozzi un giardino all'italiana arredato con sculture fornite dai Galleristi della biaf che sancisce il ritorno degli antiquari al luogo dove la Biennale nata nel 1959.
Tra gli appuntamenti in programma in città, lunedì 28 settembre spiccano la presentazione di due splendide maioliche medicee donate al Museo di San Marco e l'iniziativa di living history al Museo Bardini, per offrire ad amatori e collezionisti occasioni uniche di approfondimento nel cuore della città.
Un programma culturale vivace e una città in festa: oltre agli appuntamenti espositivi di Palazzo Corsini, durante i giorni della Biennale la città di Firenze diventerà un vero e proprio teatro diffuso dell'arte. Sempre in tema di grandi restauri, tra i momenti di rilievo, la mostra al Museo delle Pietre Dure di Firenze “Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano”. Viene qui presentata la straordinaria “Madonna col Bambino e due putti” (nota come “Madonna delle Muneghette”), attribuita a Jacopo Sansovino (1486-1570) e proveniente dall'I.R.E. di Venezia. Il delicato capolavoro è stato restituito alla sua forza espressiva grazie a un complesso intervento di restauro finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage e condotto dai settori "sculture lignee policrome" e "materiali ceramici, plastici e vitrei" dell’OPD.
Tra le inaugurazioni di rilievo tra cui la personale di Victor Man al Museo Novecento, le incisioni di Dürer e Parmigianino a Palazzo Medici Riccardi, l’apertura del nuovo spazio espositivo della Collezione Casamonti e le mostre a Forte Belvedere, si segnalano anche due inaugurazioni il 23 settembre dalle 18.00 in due gallerie fiorentine di antiquari presenti alla BIAF: alla Galleria Marletta la retrospettiva Silvana Weiller. Impressioni tra identità e materia e alla Frascione Gallery la mostra THE TIMELESS GAZE Emily Young in dialogo con gli Antichi Maestri.
Grazie a questo programma diffuso, Firenze offrirà un’atmosfera culturale di straordinaria vivacità (il programma dettagliato di tutti i talk e delle conferenze BIAF verrà annunciato con un comunicato dedicato).
Accoglienza in città ed Aeroporto: Per garantire un benvenuto di alto livello, la BIAF ha predisposto un banco di accoglienza dedicato agli arrivi dell’Aeroporto di Firenze (operativo dal 23 settembre) grazie alla collaborazione con Toscana Aeroporti e il Comune di Firenze. Verrà distribuito materiale informativo in lingua inglese.
Eccellenze fiorentine made in Italy e ospitalità: Si rinnova il legame con Gucci, Main Sponsor della manifestazione, che accoglierà ospiti e espositori in mostra con la ristorazione d'eccellenza curata da Gucci Garden e Gucci Osteria. L’allestimento vegetale e floreale sarà firmato in collaborazione con Mati Piante, mentre il design allestitivo e gli arredi vedono la firma di Matteo Corvino e Minotti. International Motors, per la seconda edizione consecutiva, sarà partner automotive ufficiale della BIAF con una flotta di vetture della Range Rover. Il famoso profumiere Lorenzo Villoresi arricchirà gli ambienti della manifestazione con una fraganza agrumata della sua collezione per la casa.
La serata di Gala della BIAF (solo su invito) del 24 settembre in Palazzo Corsini, ospiterà alle 22.30, sull’omonimo Lungarno, l'esibizione del soprano internazionale Carolina López Moreno, visibile anche dal pubblico fiorentino in quanto spettacolo all’aperto.
Sabato 26 settembre in Palazzo Vecchio dalle 10.30 cerimonia inaugurale, con la consegna del Premio Lorenzo d’Oro, quest'anno realizzato in collaborazione con i maestri argentieri Fiorentini, tra cui Pampaloni 1902, Franco Lapini e Pestelli. Tra gli ospiti figura la presenza dell'artista Julian Schnabel.
Tra i numerosi appuntamenti di incontri e presentazioni durante la BIAF, che si terranno nel Salone del Trono di Palazzo Corsini, si segnala il 25 settembre alle 16.00 la presentazione del volume Lost & Found” dedicato agli interni realizzati da Celeste Dell'Anna di Cesare Cunaccia – edito dal Gruppo Editoriale Editore. Saranno presenti l’autore e Celeste D’Anna.
ll 29 settembre alle ore 15.00 presentazione di “Finché tutto splende” di Lucia Cimini, romanzo storico che ripercorre le vicende delle sorelle Nedda e Gigina Necchi e la creazione della celebre Villa Necchi a Milano. Edito da Rizzoli
II 1° ottobre alle 18.45 appuntamento con le Brevissime lezioni di storia dell’arte – CRISI a cura di Michele Dantini. Il curatore analizzerà il cambiamento e le sfide che, nei secoli, si sono posti gli artisti riguardo all’idea di produrre un capolavoro.
Comitato di Vetting: A garanzia dell'assoluto valore, dell'autenticità e della tracciabilità di ogni opera esposta, la BIAF si avvale di un Comitato di Selezione (Vetting) composto da 63 esperti di fama internazionale, tra cui curatori di grandi istituzioni museali mondiali. Un momento importante in cui il mondo dell'antiquariato e quello della ricerca universitaria e museale si fondono in uno scambio virtuoso.
Tra le grandi novità editoriali figura, inoltre, la radicale trasformazione del Magazine nel nuovo catalogo ufficiale, un prestigioso volume scientifico curato da Cesare Cunaccia ed edito dal Gruppo Editoriale.
25/08/2026 17.52
Comune di Firenze