Comune di Firenze
Firenze. Scuola, 535mila euro dal Comune per i libri della primaria
Nel 2026/2027 confermata la gratuità dei testi per la scuola primaria. Cedole digitali, libera scelta tra 42 soggetti accreditati e 46 punti vendita. Albanese: “Un investimento concreto per sostenere le famiglie e garantire pari opportunità”
Cinque classi, libri gratuiti e 535 mila euro messi a disposizione dal bilancio comunale. Anche per l’anno scolastico 2026/2027 il Comune di Firenze garantisce la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, sostenendo direttamente con risorse proprie una delle spese che accompagnano l’inizio dell’anno scolastico per le famiglie.
La fornitura riguarda le bambine e i bambini che frequentano le scuole primarie statali e paritarie nelle condizioni previste dalla normativa. Il Comune garantisce inoltre il servizio nelle situazioni particolari previste a tutela del diritto allo studio, comprese quelle relative ai minori non residenti nel territorio italiano.
I libri forniti gratuitamente cambiano naturalmente in base alla classe frequentata. Per le classi prime sono previsti il libro della prima classe, il testo di lingua straniera e quello di religione cattolica o di materia alternativa; in seconda e terza il sussidiario e il libro di lingua straniera; in quarta e quinta il sussidiario dei linguaggi, il sussidiario delle discipline e il libro di lingua straniera. In quarta classe viene fornito anche il libro di religione o di materia alternativa.
Una delle caratteristiche del servizio è la gestione attraverso le cedole librarie dematerializzate, introdotta dal Comune di Firenze già nel 2017/2018. Anche per il nuovo anno scolastico, nella generalità dei casi, le famiglie non dovranno quindi ritirare o consegnare cedole cartacee: sarà sufficiente presentarsi con il codice fiscale dell’alunno o dell’alunna presso un rivenditore accreditato e prenotare i libri adottati dalla scuola. La scelta del punto vendita è libera.
Per il 2026/2027 sono 42 i soggetti economici accreditati, per un totale di 46 punti vendita, ai quali le famiglie possono rivolgersi per prenotare e successivamente ritirare i testi. La procedura digitale consente di ridurre gli adempimenti burocratici e rende più semplice sia l'accesso al servizio da parte delle famiglie sia la gestione amministrativa della fornitura.
Il Comune garantisce la fornitura anche in contesti particolari. Sono previste 25 cedole speciali per l’Istituto penale minorile e 200 per la sezione carceraria di Sollicciano. I libri sono inoltre assicurati agli alunni e alle alunne delle sezioni ospedaliere del presidio ospedaliero Meyer che ne facciano richiesta, anche nel corso dell’anno scolastico. Per alcune situazioni specifiche restano invece previste modalità diverse dalla procedura digitale ordinaria, tra cui i casi in cui siano necessari materiali speciali o siano presenti particolari modalità di adozione dei testi. In questi casi le famiglie potranno usufruire di cedole cartacee.
“Oltre mezzo milione del nostro bilancio per i libri della scuola primaria significa scegliere concretamente di stare accanto alle famiglie e investire nella scuola – dichiara l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Il costo dei libri non deve diventare un ostacolo per nessuno e per questo il Comune di Firenze garantisce la gratuità dei testi necessari per il percorso della primaria. Allo stesso tempo, abbiamo costruito negli anni un sistema che rende l’accesso al servizio sempre più semplice: le cedole digitali evitano passaggi burocratici e permettono alle famiglie di scegliere liberamente dove prenotare e ritirare i libri”. “Il nostro obiettivo è tenere insieme sostegno economico e qualità dei servizi – conclude Albanese -. Investire sulle bambine e sui bambini significa anche garantire loro gli strumenti necessari per imparare, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia. È una scelta di equità che vogliamo continuare a portare avanti con risorse concrete e procedure semplici”.
28/08/2026 12.08
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