Città Metropolitana di Firenze
Aree interne, serve un coordinamento nazionale: la Svimar a San Godenzo per unire Nord e Sud contro lo spopolamento
Nel comune toscano il Consiglio generale della Città Metropolitana di Firenze. L'alleanza tra territori, università (Cirps) e istituzioni al centro della nuova strategia unitaria
Lo spopolamento e la fragilità demografica non conoscono confini geografici: le criticità dei piccoli comuni montani del Centro-Nord sono speculari a quelle del Mezzogiorno. Per dare risposte efficaci, la priorità assoluta è costruire un forte coordinamento nazionale delle aree interne, superando la frammentazione degli interventi locali.
Di questo si discute oggi a San Godenzo, dove è riunito il Consiglio generale della Città Metropolitana di Firenze alla presenza della sindaca Sara Funaro e grazie all'impulso del consigliere metropolitano Nicola Armentano.
All'appuntamento partecipa una delegazione della SVIMAR (Associazione per lo Sviluppo delle Aree Interne) guidata dal presidente nazionale Giacomo Rosa, dal delegato agli enti locali Michele Laurino e dal sindaco di Grassano Filippo Luberto.
Al centro del confronto c'è la messa a sistema delle competenze: la SVIMAR porta sul campo il proprio modello operativo e punta a esportare anche al Centro-Italia la collaborazione strategica con il CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, che unisce 27 università) per una progettazione avanzata e sostenibile.
«Non esistono periferie d'Italia da abbandonare, ma un unico grande patrimonio da tutelare», sottolinea la delegazione SVIMAR. «Unire le forze tra Nord e Sud, mettendo in rete le migliori esperienze e la ricerca accademica, è l'unica via per garantire servizi, sviluppo e futuro a chi sceglie di vivere nelle aree interne».
Ufficio Stampa SVIMAR
02/09/2026 12.08
Città Metropolitana di Firenze - Svimar