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Università di Firenze
Università di Firenze, un milione di euro contro il caro affitti: pubblicato il bando per gli studenti fuori sede
Previsto un rimborso delle spese di locazione sostenute lo scorso anno accademico
L'Università di Firenze ha pubblicato il bando per un rimborso delle spese di locazione sostenute dai propri studenti fuori sede nel corso dell'anno accademico 2025/2026. Si tratta della misura straordinaria di Unifi mirata ad alleggerire il peso del caro affitti realizzata grazie a un investimento di un milione di euro da parte dell'Università, attraverso l'impiego di risorse proprie.

L'iniziativa è destinata agli studenti e alle studentesse fuori sede con ISEE fino a 40mila euro: l'importo del rimborso sarà definito in base alla fascia ISEE di appartenenza.

Questa azione si configura come un contributo integrativo pensato per ampliare la platea dei beneficiari rispetto ai sostegni del Ministero dell'Università e della Ricerca – che prevede un contributo a favore di chi abbia un ISEE fino a 20mila euro – e delle misure previste dalle Agenzie Regionali per il Diritto allo Studio Universitario a favore degli studenti con ISEE basso.

Per accedere al bando, gli studenti devono essere stati regolarmente iscritti, non oltre il primo anno fuori corso, a percorsi di laurea di primo o secondo livello presso l'Ateneo fiorentino nell'anno accademico 2025/2026 ed essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie. La misura richiede inoltre la residenza fuori delle province di Firenze, Prato e Pistoia e il possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato, oltre al rispetto dei requisiti di merito stabiliti dall'Ateneo. Non potranno accedere al beneficio coloro che hanno già usufruito di analoghi contributi pubblici per le medesime spese d'affitto.

La domanda per l'assegnazione del beneficio deve essere presentata da lunedì 7 settembre a mercoledì 7 ottobre.

"Il caro affitti rappresenta oggigiorno uno dei principali ostacoli all'accesso e alla continuità degli studi universitari, specialmente in alcuni contesti urbani, e incide sempre più spesso anche sulle famiglie a medio reddito – commenta la rettrice Alessandra Petrucci. Il nostro obiettivo è rendere strutturale questa misura e riproporla per i prossimi anni accademici, dando continuità a una politica di sostegno che ampli il bacino dei beneficiari che non accedono ad altre tipologie di aiuti per il diritto allo studio e che favorisca lo studio in presenza, indispensabile per vivere appieno la vita universitaria e fruire di tutto ciò che l'Ateneo offre".

04/09/2026 9.29
Università di Firenze


 
 


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