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Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. “Il sindaco accoglie l’Arte”, in Comune la scultura di Piero Gensini
Due opere del maestro fiorentino, Testimonianza Armonica e Rinascita Armonica, si alterneranno fino a novembre negli spazi antistanti l’ufficio del sindaco. Prosegue la rassegna promossa dal Comune di Bagno a Ripoli per valorizzare gli artisti e la creatività del territorio

Foto gruppo
L’arte contemporanea torna ad abitare il palazzo comunale di Bagno a Ripoli con le opere di Piero Gensini, protagonista della nuova tappa di “Il sindaco accoglie l’arte”, la rassegna promossa dall’amministrazione comunale per portare la ricerca degli artisti del territorio all’interno degli spazi istituzionali. Fino a novembre, nell’area antistante l’ufficio del sindaco, saranno presentate e visibili a tutti due sculture del maestro Gensini, che si alterneranno nell’allestimento: Testimonianza Armonica, del 2019, in legno di castagno, e Rinascita Armonica, del 2024, in legno di cipresso.

La scelta di Gensini assume un significato particolare per Bagno a Ripoli anche per il profondo legame che da oltre trent’anni unisce l’artista al territorio. Dal 1992, infatti, il suo Studio d’Arte ha sede alle Gualchiere di Remole, luogo nel quale ha sviluppato una parte significativa della propria ricerca e che rappresenta ancora oggi il centro della sua attività artistica.

Le due opere proposte nella rassegna restituiscono, attraverso il linguaggio della scultura, alcuni temi centrali della ricerca di Gensini: il rapporto con la natura, la tensione verso forme essenziali e la ricerca di un equilibrio tra movimento, spazio e forma.

“Siamo molto soddisfatti di dare continuità a un progetto che sta incontrando grande apprezzamento – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti –. ‘Il sindaco accoglie l’arte’ nasce con l’obiettivo di offrire agli artisti e alle artiste del nostro territorio una vetrina, ma soprattutto per permettere ai cittadini di incontrare l’arte in maniera semplice, diretta e accessibile. Il palazzo comunale è la casa di tutta la nostra comunità, crediamo che debba essere anche un luogo in cui fermarsi davanti a un’opera, conoscerla e lasciarsi incuriosire”.

“Con Piero Gensini – aggiunge Pignotti - avremo la possibilità di conoscere due opere diverse, che si alterneranno nell’allestimento, e al tempo stesso di valorizzare un artista profondamente legato al nostro territorio e in particolare alle Gualchiere di Remole. Continueremo a investire in questo percorso: a novembre un nuovo artista raccoglierà il testimone e porterà un’altra opera negli spazi del Comune”.

“Ringrazio profondamente il professor Gensini per aver accolto il nostro invito e per aver scelto di condividere con la comunità non una, ma due sue opere – aggiunge l’assessora alla Cultura Paola Nocentini –. La sua ricerca, il suo rapporto con la materia e soprattutto il legame che da oltre trent’anni lo unisce alle Gualchiere di Remole rappresentano un patrimonio prezioso per Bagno a Ripoli. Con ‘Il sindaco accoglie l’arte’, il nostro municipio si conferma come uno spazio aperto non solo alle funzioni istituzionali, ma anche alla cultura e alla creatività del territorio: un luogo quotidiano nel quale istituzioni, cittadinanza e artisti possono incontrarsi attraverso l’arte”.

Un artista di rilievo nel panorama della scultura contemporanea

Nato a Firenze nel 1945, Piero Gensini si forma all’Istituto d’Arte di Firenze, dove segue i corsi di disegno di Onofrio Martinelli, e all’Accademia di Belle Arti, con Emanuele Cavalli. Fondamentale per la sua formazione è l’incontro, nel 1973, con Gualtiero Nativi, tra i protagonisti dell’Astrattismo classico. Dopo gli esordi nella pittura, dalla metà degli anni Settanta Gensini si dedica alla scultura, elaborando una ricerca personale e poliedrica che attraversa materiali diversi, dal marmo alla pietra, dal legno al ferro, dalla ceramica al travertino.

Nel corso della sua carriera ha realizzato 30 mostre personali e partecipato a oltre 270 esposizioni collettive, prendendo parte a 22 simposi internazionali di scultura. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e in numerosi spazi pubblici, in Italia e all’estero. È Accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze dal 2006 e dal 2013 Vicepresidente della Classe di Scultura.
La sua attività artistica lo ha portato a esporre e lavorare in diversi Paesi europei, in Cina, Taiwan e Australia. Numerose sue sculture sono collocate permanentemente in spazi pubblici e contesti urbani in Italia e all’estero, tra cui Firenze, Sennori, San Benedetto del Tronto, Acquasanta Terme, Balatonfüred (Ungheria) e Irdning (Austria), a testimonianza di una ricerca che porta la scultura a un confronto ed una evoluzione continua. La sua attività lo ha portato a esporre e lavorare in numerosi Paesi, tra cui Germania, Francia, Spagna, Austria, Ungheria, Portogallo, Cina, Taiwan e Australia. Su incarico del Comune di Firenze nel 1990 ha realizzato la scultura “Verso lo spazio superiore” collocata a Firenze Sud. Per la nuova chiesa dei Santi di Assisi Chiara e Francesco, nel 2008 sempre a Firenze è stato chiamato a scolpire l’altar maggiore in travertino e il ciborio in bronzo.

Nel 2011, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, gli è stato conferito il Premio alla carriera artistica della Presidenza del Senato. Sempre nel 2011 è invitato a esporre alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia Sala Nervi, Torino. Nel 2024 ha partecipato alla mostra degli Accademici al National Art Museum of China di Pechino, dove la sua scultura Vela 9 è stata acquisita per la collezione permanente. Nel 2025 Sviluppo armonico interiore 8, in marmo, è stata installata nel Parco Hu He Te di Hohhot, nella Mongolia Interna, Cina.

La ricerca di Piero Gensini è stata nel tempo accompagnata dall’attenzione di critici e studiosi che ne hanno evidenziato il rapporto tra materia, forma, spazio e ricerca interiore. “Gensini si è espresso da sempre attraverso forme purissime utilizzando un linguaggio astratto fuori da ogni declinazione temporale, riconducibile ad un intreccio di suggestioni antropiche e naturali che presiedono all’intero suo lavoro”, scriveva Chiara Toti nel 2012. “Piero Gensini è arrivato alle Gualchiere nel 1992. Da allora lo scorrere dell’acqua gli è stato fedele compagno nella meditazione evocando costantemente la forza primigenia degli elementi, e sebbene sia difficile individuare da quale stato dell’io dell’artista scaturisca la prima idea dell’opera d’arte, è certo che essa tragga slancio e intensità proprio da questo rinnovato rapporto con la natura” (Chiara Toti, 2005).

Le Gualchiere di Remole, luogo della ricerca

Il maestro Gensini da sempre contribuisce a rendere questo luogo da recuperare, uno spazio vivo di creatività e ricerca. La sua scultura, perfettamente connaturata con il contesto dal quale trae ispirazione, si configura come una testimonianza viva del territorio, espressione di un dialogo profondo tra natura, storia e identità.

Le opere in mostra

“Testimonianza armonica” - 2019 Legno di castagno
“Rinascita armonica” - 2024 Legno di cipresso

“Lo sviluppo di queste opere sta nell’evoluzione in alto dei volumi, forme tese, slanciate, rivelatrici di costanti spirituali, guidate da un sentimento di elevazione. Il ritmo formale si svolge in verticale per incavature stondate dall’aspetto organico naturalistico – spiega lo scultore Piero Gensini -. La forma evoca suggestioni sempre vitali, metafora di sentimenti ben definiti, inerenti ad una trepida coscienza dell’esistere e del divenire, una percezione sensibile alle vicende ed ai moti dell’animo. La forma che nasce è sempre portatrice di libertà, il suo liberarsi è sinonimo di armonia”.

Le due sculture saranno presenti alternativamente negli spazi antistanti l’ufficio del sindaco, permettendo al pubblico di conoscere due differenti momenti della ricerca dell’artista e di cogliere, attraverso il confronto tra le opere, la continuità della sua riflessione sulla forma, sulla materia e sull’armonia.

“Il sindaco accoglie l’arte” prosegue così il percorso del Comune di Bagno a Ripoli dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea e degli artisti legati al territorio, con l’obiettivo di rendere gli spazi istituzionali luoghi di incontro, conoscenza e partecipazione culturale.

Comune di Bagno a Ripoli
Piazza della Vittoria, 1 – 50012 Bagno a Ripoli (FI)
www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it
Per informazioni sulla rassegna “Il sindaco accoglie l’arte”: sindaco@comune.bagno-a-ripoli.fi.it

04/09/2026 15.48
Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli


 
 


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