Redazione di Met
FilArmonia, quattro appuntamenti alla Certosa di Firenze. Da Wagner a De André, tra musica, spiritualità e dialogo tra culture
Prosegue la quinta edizione della rassegna a cura dell'Orchestra Filarmonica di Firenze -
La Filharmonie: domani la conferenza con Batisti e Squilloni, poi tre concerti fino a domenica
Ingresso libero su prenotazione online
Prosegue alla Certosa di Firenze la quinta edizione di FilArmonia, festival di musica e spiritualità ideato da Paolo Cognetti e curato dall'Orchestra Filarmonica di Firenze – La Filharmonie, che quest'anno compie 10 anni di attività. Quattro gli appuntamenti in programma questa settimana, tutti a ingresso libero, previa prenotazione sul sito lafilharmonie.com.
La settimana del festival si apre domani, martedì 15 settembre, con la conferenza Siegfried (ore 18): Alberto Batisti parlerà di Wagner, del Ring e della figura di Siegfried, mentre Dario Squilloni ne esplorerà i legami simbolici con la psiche e con la vicenda di Sabina Spielrein, Jung e Freud.
Mercoledì 16 settembre (ore 21) la pianista italotedesca Marlene Fuochi sarà protagonista di "Soglia", recital pianistico che attraversa Romanticismo e Novecento sul tema del passaggio dalla notte alla luce. Il programma accosta Schumann, Debussy, Britten, Chopin e Ravel, dalle Geistervariationen ai Gesänge der Frühe, in un percorso tra ombra, sogno e risveglio.
Venerdì 18 settembre (ore 21) è la volta di "Madre", concerto-spettacolo di Letizia Fuochi e Francesco Cusumano, che intreccia i testi di Erri De Luca con le musiche de La Buona Novella di Fabrizio De André, in un racconto tra teatro e canzone dedicato alla figura universale della madre.
Domenica 20 settembre (ore 21) "Esodo" affida alla Cappella Semifonti con Dimitri Betti, un viaggio musicale nel Mediterraneo medievale. Le Cantigas de Santa Maria, il Llibre Vermell de Montserrat e il Cancionero musical de Palacio dialogano con musiche della tradizione ebraica e turca, evocando la storia della cultura sefardita e l'incontro tra civiltà che attraversarono per secoli il Mediterraneo. Al centro, la memoria della cultura sefardita dopo l'espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492: un viaggio musicale che racconta non solo una frattura della storia, ma anche la straordinaria capacità delle culture di incontrarsi, trasformarsi e sopravvivere attraverso le note.
FilArmonia prosegue fino al 26 settembre alla Certosa di Firenze. Il calendario aggiornato è online.
14/09/2026 17.33
Redazione di Met