Tre giorni di festa lungo l’antico tracciato e nel piccolo borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa. E’ questo il biglietto da visita di “Castelnuovo Fest. La via Francigena in Valdelsa” che si svolgerà a Castelfiorentino da venerdì 25 a domenica 27 settembre. Numerose le novità di questa edizione 2026 del Festival, che oltre a rinnovare un format collaudato e all’ampliamento del programma della manifestazione vedrà protagonista la Pieve di Coiano, una delle “soste” rammentate da Sigerico nel suo diario (990 d.c.), tornata all’antico splendore dopo un intervento di restauro.
Il programma di Castelnuovo Fest è stato illustrato ieri nella sala stampa del Consiglio Regionale, con interventi della Presidente Stefania Saccardi, della consigliera Brenda Barnini, della Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì e dell’Assessore alla Cultura e Turismo, Franco Spina. Erano presenti anche la consigliera del Comune di Castelfiorentino, Giulia Sireci. rappresentanti della Proloco e Andrea Panchetti (Panificio Panchetti)
Avvio scoppiettante Venerdì 25 settembre con tre appuntamenti dedicati alla poesia, all’enogastronomia, alla musica. La sofferenza, l’amore, la speranza sono al centro dell’incontro poetico con Massimiliano Bardotti (“Ma il bene resiste”, Cappella Madonna della Tosse, ore 17.00) mentre in serata, al Castello di Coiano (ore 19.00) esplosione di sapori del territorio: cena all’aperto a buffet (costo 20 euro, prenotazioni 0571.631809), in vista del Concerto che alle 21.00 si svolgerà nella maestosa Pieve di Coiano, organizzato dall’associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò”. “Per Saecula Voce” il titolo della serata, un viaggio musicale nei secoli che ripercorre l’esperienza del pellegrinaggio dalla polifonia medioevale alla musica sacra contemporanea (a cura di “Aelsa Antiqua”). La Pieve di Coiano sarà inoltre visitabile gratuitamente con una guida sia il sabato che la domenica mattina (orario 10-13).
Sabato 26 settembre i primi itinerari escursionistici aperti a tutti. Alle 13.10 ritrovo alla Pieve di Coiano (visitabile su richiesta) per “Mangia e Cammina”, promossa dall’associazione agricoltori Castelfiorentino. Un nuovo percorso tutto da scoprire con storie, leggende e fiabe legate al mondo della natura, con box merenda e buffet finale (costo 15 euro, prenotazioni 347.1065161). Alle 18.00 appuntamento in Piazza S. Barbara (Castelnuovo d’Elsa) per “La via Francigena al tramonto”, escursione urbana per conoscere la storia del borgo, ricca di aneddoti e curiosità, in compagnia di Toscana Hiking Experience. Sempre nel pomeriggio (dalle ore 17.00, via Roma) apertura del mercato enogastronomico e di artigianato locale, mostre fotografiche su Myriam Ferretti e sulla Via Francigena. Alle 19 aperitivo in Piazza Santa Barbara e alle 20 possibilità di cenare alla “Mensa del pellegrino” (costo 25 euro prenotazioni 338.8380602) mentre alle 21 l’imperdibile“Notte teatrale per le vie del borgo” di Castelnuovo d’Elsa. “Tra Ombra e Cantico” il titolo del percorso teatrale (a cura del Gat) che da Piazza Santa Barbara accompagnerà i visitatori in un viaggio a ritroso da Caravaggio a San Francesco d’Assisi fino alla Chiesa di Santa Maria assunta, dove si terrà il monologo teatrale “Il lupo di Gubbio”.
Domenica 27 settembre, al mattino, i camminatori sono invitati a ripercorrere “le tracce di Sigerico” lungo il territorio collinare della Francigena. Tre le proposte escursionistiche, curate da Toscana Hiking Experience: da Coiano a Castelnuovo d’Elsa (teatro trekking, km. 8,5), da Montaione a Castelnuovo d’Elsa (km 14) e da Gambassi Terme a Castelnuovo d’Elsa (km 14,5). Sempre al mattino, nel borgo di Castelnuovo d’Elsa (dalle ore 10.00) le mostre già aperte da sabato, il mercato enogastronomico e di artigianato e il “Mercato degli antichi mestieri”: un viaggio nel passato tra il seggiolaio e l’impagliatore, il candelaio e l’alchimista, il cestaio e così via. Chi vorrà farsi uno scatto originale con una macchina d’epoca sarà a disposizione per l’intera giornata in piazza Santa Barbara un apposito set fotografico con la Minutera, a cura del Gruppo Fotografico Giglio Rosso, per dare l’opportunità di farsi immortalare in una foto-ricordo originale, in bianco e nero. Dalle 11 i bambini potranno assistere nel giardino della Chiesa di Santa Maria Assunta a una esibizione di falconieri. Alle 13 pranzo alla mensa del pellegrino (costo 25 euro prenotazioni 338.8380602). Nel pomeriggio, dalle ore 15, “La corte dei folli”: personaggi eccentrici, giullari, popolani, chiromanti,cantastorie e altre figure caratteristiche dell’epoca daranno vita a una corte itinerante, alternando momenti di improvvisazione teatrale ai giochi, mentre per le vie del Borgo itinerario teatrale dedicato alla donne di Caravaggio (4 postazioni) e al “Cammino di Francesco” (3 postazioni) con più repliche nel corso della serata. Alle 17.00 nuovo appuntamento con i falconieri
Nella settimana precedente la manifestazione, saranno depositati lungo il percorso della Francigena i “Sassi del buon cammino” (a cura di Prociv Arci e Auser) a disposizione di visitatori ed escursionisti che li potranno raccogliere e trasportare da un luogo all’altro per rendere visibile e partecipata la testimonianza del loro passaggio. Infine, dal 21 al 25 settembre sono in programma itinerari ad hoc riservati agli studenti di Castelfiorentino, con un itinerario “accessibile” il 25 dedicato ai ragazzi dei centri (che insieme al “teatro trekking” ha consentito al Comune di Castelfiorentino di aggiudicarsi lo scorso anno il Premio “Francigena Best Practice 2024”)
“La via Francigena – osservano la Sindaca, Francesca Giannì, e l’Assessore alla Cultura e Turismo, Franco Spina – è la storia di un cammino atavico, di una rotta da intraprendere. Una storia non scritta di Castelnuovo d’Elsa, tramandata dai pozzi, dalle pietre, dalle persone che l’hanno vissuta. Ma è anche il presente di una comunità che nei suoi abitanti ritrova la sua essenza e, nell’arte, il suo spirito e la sua identità. Quest’anno siamo riusciti a realizzare un programma più ampio – concludono la Sindaca e l’Assessore – anche per festeggiare il ritorno in grande stile della Pieve di Coiano, che della Francigena rappresenta una tappa ufficiale, e sulla quale continueremo a investire anche in futuro”.
Come si ricorderà, Castelfiorentino è stato uno dei primi comuni in Toscana a riscoprire, trent’anni fa, il tracciato dell’antica via Francigena, che solo nel 2006 è stato riconosciuto ufficialmente dal Consiglio d’Europa come itinerario culturale europeo, identificato con il tracciato percorso da Sigerico nel 990 d.c.
“Castelnuovo Fest” è promosso dal Comune di Castelfiorentino con il contributo del Ministero della Cultura e con il patrocinio di Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e di diciassette Comuni della Toscana, in collaborazione con le associazioni e il sostegno di numerosi sponsor del territorio
Per informazioni più dettagliate sul programma: www.comune.castelfiorentino.fi.it; ufficio turistico di Castelfiorentino: 0571.629049;
ufficioturistico@comune.castelfiorentino.fi.it