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Comune di Firenze
La Fondazione Claudio Ciai a Palazzo Vecchio con un nuovo progetto educativo. Al via l’ottava edizione del bando CiaiUnSogno
Dall’albo “Il sasso galleggiante” un percorso educativo per i bambini. Il bando mette a disposizione 10mila euro per nuovi progetti
Sedici anni dopo il sinistro stradale che cambiò la vita di Claudio Ciai e della sua famiglia, il 15 settembre diventa ancora una volta una giornata dedicata non solo alla memoria, ma soprattutto al futuro. La Fondazione Claudio Ciai presenta a Palazzo Vecchio il nuovo progetto educativo nato dall’albo “Il sasso galleggiante” e apre l’ottava edizione del bando CiaiUnSogno, che mette a disposizione 10mila euro per sostenere nuovi progetti di inclusione sociale.

Il 15 settembre 2010 Claudio Ciai rimase gravemente ferito quando l’auto aziendale sulla quale si trovava, ferma in coda, venne travolta da un camion. Riportò gravi lesioni cerebrali e, dopo oltre tre anni e mezzo di cure e assistenza, morì nel 2014. Meno di un mese dopo nasceva a Firenze la Fondazione Claudio Ciai, con l’idea che quanto vissuto potesse diventare uno strumento per aiutare altre persone e altre famiglie.

«Dal forte dolore del 15 settembre 2010 è nata la Fondazione e negli anni abbiamo cercato di trasformare questa data in qualcosa che potesse appartenere anche agli altri. Oggi sono particolarmente felice di farlo attraverso due nuovi progetti: l’ottava edizione del bando CiaiUnSogno e il percorso educativo nato da Il sasso galleggiante. Ringrazio Carthusia per aver creduto fin dall’inizio non soltanto in questo libro, ma anche nelle possibilità che potevano nascere intorno alla sua storia» ha sottolineato Francesco Ciai, ptresidente della Fondazione.

«Ci tengo a ringraziare la Fondazione Claudio Ciai per il lavoro che porta avanti con continuità e concretezza e per aver scelto ancora una volta di investire nell’educazione e nell’inclusione. Come Comune di Firenze siamo felici di sostenere e accompagnare iniziative come questa, che costruiscono una cultura dell’accoglienza e della partecipazione, soprattutto quando riescono a coinvolgere scuole, famiglie e realtà del territorio. Il progetto legato all’albo ‘Il sasso galleggiante’ e il bando CiaiUnSogno rappresentano due strumenti diversi ma con lo stesso obiettivo: fare in modo che nessuno venga lasciato indietro e che le differenze possano diventare una ricchezza per tutta la comunità», ha dichiarato l’assessore al Welfare Nicola Paulesu.

DAL LIBRO AI LABORATORI CON I BAMBINI

Rivolto ai bambini dai 4 agli 8 anni, Il sasso galleggiante racconta attraverso una storia poetica il percorso di un piccolo sasso diverso dagli altri, affrontando temi come l’identità, il rispetto di sé e degli altri, l’accoglienza delle differenze e la ricerca del proprio posto nel mondo.

La storia diventa ora il punto di partenza di un percorso educativo della Fondazione Claudio Ciai: i suoi operatori porteranno attività e laboratori dedicati ai bambini nelle scuole, nei centri e nelle librerie, utilizzando il libro come strumento per parlare di identità, differenze, rispetto ed empatia.

Patrizia Zerbi, editrice e direttrice editoriale di Carthusia Edizioni: «Nei nostri quarant’anni di attività abbiamo sempre guardato all’identità, all’inclusione delle fragilità e all’ascolto degli altri come tematiche portanti dei nostri progetti. Perciò quando Francesco Ciai mi ha proposto il suo racconto dal finale sorprendente, ho subito deciso di pubblicarlo accompagnato dalle illustrazioni di Paola Formica. Ora che il libro è sbocciato ci auguriamo che, con la forza discreta di una crepa sottile, apra gli occhi di grandi e piccoli sull’importanza di rispettare tutte le identità, contro ogni discriminazione e verso un mondo più accogliente».

L’OTTAVA EDIZIONE DI CIAIUNSOGNO: 10.000 EURO PER NUOVI PROGETTI

Oggi 15 settembre si apre anche l’ottava edizione del bando CiaiUnSogno, attraverso il quale la Fondazione sostiene progetti dedicati all’inclusione sociale delle persone con disabilità o che vivono situazioni di fragilità e alla tutela della dignità e delle libertà individuali.

Quest’anno il bando mette a disposizione complessivamente 10.000 euro. Una parte importante del montepremi nasce da un gesto di Susanna e Lorenzo, che in occasione del loro matrimonio hanno scelto di invitare amici e familiari a sostenere la Fondazione Claudio Ciai. Una scelta che ha permesso di raccogliere 5.500 euro, destinati all’ottava edizione di CiaiUnSogno.

Le candidature saranno aperte dal 15 settembre al 15 novembre 2026, secondo le modalità disponibili sul sito della Fondazione.

LA FONDAZIONE CLAUDIO CIAI

La Fondazione opera sul piano assistenziale ed educativo, sviluppando progetti dedicati alla disabilità, al disagio socioeconomico, all’accoglienza e all’inclusione, con attività nelle scuole, nei centri e nelle case di accoglienza e interventi rivolti anche a persone rifugiate.

In dodici anni ha sostenuto oltre 650 persone e realtà associative e raccolto e ridistribuito più di 400.000 euro.

Negli anni la Fondazione ha inoltre costruito una rete di collaborazioni con numerose realtà, tra cui la Fondazione Lorenzo Guarnieri e il Progetto Agata Smeralda, insieme ai tanti partner che ne hanno accompagnato e sostenuto il percorso. Proprio con il Progetto Agata Smeralda è stata recentemente inaugurata in Repubblica Centrafricana una scuola intitolata a Beatrice Trambusti, cofondatrice della Fondazione e componente del suo primo Comitato Direttivo.

17/09/2026 15.50
Comune di Firenze