Asl Toscana Centro - Empoli
Empoli, prevenzione e diagnosi precoce contro i tumori del testa-collo
L'ospedale San Giuseppe dell'Asl Toscana centro anche quest'anno aderisce a Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, e promossa in Italia da Aiocc. L'obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione
Ci sarà anche l'ospedale San Giuseppe di Empoli dell'Asl Toscana centro, con le strutture di Otorinolaringoiatria diretta dal dottor Gianluca Leopardi e di Oncologia medica diretta dalla dottoressa Francesca Martella, tra le 180 strutture ospedaliere che in Italia partecipano a Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia da Aiocc, l'Associazione italiana di Oncologia cervico-cefalica ETS.
La campagna, che si svolge dal 21 al 26 settembre con il motto "1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita", rinnova il suo impegno per sensibilizzare l'opinione pubblica su una forma tumorale – quella del testa-collo – spesso sottovalutata, ma che rappresenta il settimo tumore più diffuso in Europa, con 9.000 casi diagnosticati ogni anno, e il più comune tra quelli rari.
Al San Giuseppe saranno disponibili 30 visite, equamente divise fra otorinolaringoiatriche ed oncologiche per la valutazione clinica o l'educazione alla prevenzione. Le visite otorinolaringoiatriche saranno riservate a pazienti che presentano particolari motivazioni cliniche. Si tratta cioè di utenti che presentano disfonia da oltre 2 settimane, tumefazione del collo, neoformazioni della bocca o orofaringe di recente insorgenza, epistassi recidivante in lavoratori del settore pelli/cuoio/legno ed emoftoe in fumatore. Le visite oncologiche saranno disponibili per utenti che già presentino fattori di rischio noti o che volgiano valutazioni od informazioni in merito al loro rischio di sviluppare un tumore della testa e del collo.
Gli interessati potranno telefonare all'Aiuto-point oncologico al numero 0571706668 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Gli utenti che rientreranno nei posti disponibili riceveranno la data, l'orario e la sede dell'appuntamento, che sarà fissato tra il 21 e il 25 settembre all'ospedale San Giuseppe.
I tumori del distretto testa-collo possono manifestarsi con sintomi molto comuni – afferma il direttore dell'otorinolaringoiatria dell'ospedale di Empoli, Gianluca Leopardi – e proprio per questo rischiano di essere sottovalutati o attribuiti ad altre cause. La diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione. In presenza di segnali persistenti è importante non rimandare il confronto con il proprio medico e, quando necessario, con lo specialista».
«Nei tumori del distretto testa-collo il fattore tempo è determinante. Riconoscere precocemente i sintomi e arrivare rapidamente alla diagnosi consente di ampliare le possibilità terapeutiche e di migliorare in modo significativo le prospettive di cura dei pazienti, oltre che di minimizzare l'impatto fisico e psicologico dei trattamenti», evidenzia la dottoressa Francesca Martella, direttore dell'Oncologia medica dell'ospedale San Giuseppe di Empoli.
I tumori testa-collo comprendono le neoplasie che originano nelle strutture della testa e del collo, escluse quelle di occhi, cervello ed esofago. Possono interessare il cavo orale, la faringe, la laringe, le cavità nasali e i seni paranasali, le ghiandole salivari, la tiroide, la cute e altre sedi anatomiche del distretto cervico-facciale.
Tra i principali fattori di rischio figurano il consumo di tabacco e alcol, responsabili di una quota rilevante dei casi. A questi si aggiungono l'infezione da Papilloma virus umano (HPV) per alcune forme tumorali, l'esposizione professionale alle polveri di legno e altri fattori legati a particolari condizioni socio-ambientali o cliniche.
La campagna Make Sense richiama l'attenzione sulla regola "1x3": se anche un solo sintomo potenzialmente associato a queste neoplasie persiste per tre settimane o più, è opportuno rivolgersi al medico. Tra i segnali da non ignorare ci sono raucedine persistente, mal di gola che non passa, difficoltà o dolore nella deglutizione, gonfiore del collo, ulcere del cavo orale che non guariscono, macchie bianche o rosse in bocca, ostruzione nasale monolaterale e sanguinamenti dal naso.
Accanto all'attività ambulatoriale, la settimana sarà dedicata anche all'informazione e alla sensibilizzazione della popolazione, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza su patologie spesso poco conosciute e favorire l'accesso tempestivo ai percorsi diagnostici.
17/09/2026 16.36
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