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Redazione di Met
FloReMus Rinascimento Musicale a Firenze. Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana
Giovedì 24 settembre 2026 ore 16:30 - Biblioteca Marucelliana, via Cavour 43, Firenze
Visita Musicale a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L'Homme Armé Consort. Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto. Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione
Per la decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», giovedì 24 settembre alle 16.30 presso la Biblioteca Marucelliana (via Cavour 43, Firenze), visita musicale Dalla carta al suono. Musiche rinascimentali nelle raccolte della Marucelliana a cura di Silvia Castelli e Fabio Lombardo con la partecipazione de L'Homme Armé Consort (Elena Mascii: voce, Giuditta Isoldi: traversa rinascimentale, Lisa Soardi: liuto). Musiche di Jacob Arcadelt, Philippe Verdelot, Francesco Corteccia. Ingresso libero su prenotazione. Posti al momento esauriti.

Pensata da Francesco Marucelli quale biblioteca di cultura generale rivolta ad una vasta utenza, la Biblioteca Marucelliana fu aperta al pubblico nel 1752, e da allora si è costantemente arricchita di fondi e lasciti di enorme importanza. Tra i tantissimi tesori in essa conservati un posto è riservato anche a fondi di interesse musicale tra cui molte stampe del 1500, raccolte di musiche polifoniche - tra cui l'esemplare unico della raccolta di Canzoni, sonetti e strambotti del 1515 soprannominata "Zibaldoncino musicale" - ma anche molti importanti trattati di musica. La visita permetterà di visionare alcuni esemplari di interesse musicale e artistico, e si concluderà con un breve concerto nel grandioso Salone di lettura durante il quale si potranno ascoltare musiche tratte dagli esemplari che verranno esposti.

L'Homme Armé Consort È stato creato nel 2023 in occasione dei 40 anni di attività de L'Homme Armé quale progetto ideale per il futuro. Dopo una call che ha visto la candidatura di oltre cinquanta musicisti da varie parti d'Italia e d'Europa e grazie a una attenta selezione, è stato creato un gruppo di giovani musicisti in fase avanzata di formazione nel settore della musica antica, dotati di particolare talento e di una speciale motivazione nei confronti della partecipazione a questo progetto. Ciascuno di loro, individualmente e in altre formazioni, ha già avviato un proprio percorso professionale. Nel 2023, dopo alcune sessioni di studio, L'Homme Armé Consort ha debuttato, con un programma di musiche sacre policorali italiane, sia all'interno del Festival FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze, sia nella Rassegna dei Concerti al Cenacolo. Musica antica nell'area metropolitana, una delle più longeve rassegne di musica antica in Italia. Nel 2024 si è esibito nella VIII edizione del Festival FloReMus con un programma di madrigali cinquecenteschi ottenendo un ottimo successo di pubblico. Nel 2025 ha aperto la stagione concertistica del Teatro Wanda Capodaglio in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo con un programma di musiche del Cinquecento.

Eventi degli ultimi tre eventi del festival:

Venerdì 25 ore 18 Biblioteca delle Oblate, Firenze conversazione: I giorni e gli astri. La riforma del calendario nel Granducato di Cosimo I de' Medici a cura di Andrea Berni. Intorno al 1570 la differenza fra gli eventi astronomici e il calendario Giuliano era arrivata a 10 giorni: uno scarto non più tollerabile. In quel periodo Cosimo de' Medici si accordava con Papa Pio V per cambiare il suo titolo di"Duca di Firenze e Siena" in quello di "Granduca diToscana", ed è probabilmente proprio durante questi negoziati che il Papa, cominciando egli stesso ad interessarsi alla riforma del calendario, chiese a Cosimo di contribuire al progetto promettendogli in cambio un posto di rilievo nella storia: avrebbe apposto il nome della sua famiglia al calendario riformato come Cesare aveva dato il nome a un calendario che era sopravvissuto per più di 1600 anni. Ingresso libero.

Sabato 26 ore 19 Chiesa di San Donato in Polverosa, via di Novoli 31, Firenze, concert à boire: Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ingresso libero.

Domenica 27 ore 10-12.30 Da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, Firenze, passeggiata musicale: Una battaglia dopo l'altra. In salita è la via della pace, a cura di Tempo Nomade con la partecipazione di Dimitri Betti, organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata all'indirizzo info@temponomade.it (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza necessità di prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.

Quest'anno «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze» presenta un programma particolarmente ricco su ben 22 giorni, da domenica 6 a domenica 27 settembre: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva, proseguendo l'esplorazione del vastissimo panorama musicale tra Quattro e Cinquecento, dall'inizio dell'Umanesimo italiano alle soglie del barocco.

Come sempre, nei Concerti serali il Festival ha presentato alcuni gruppi o musicisti particolarmente apprezzati nel panorama europeo; in quest'edizione, dopo il gran successo del concerto inaugurale con i tedeschi Capella de la Torre e il delizioso ensemble spagnolo Capella de Ministrers (venerdì 11 settembre, Auditorium Sant'Apollonia in via San Gallo 25), Catalina Vicens (giovedì 17 settembre, Cenacolo del Fuligno), riconosciuta a livello internazionale come straordinaria interprete su vari tipi di storici strumenti a tastiera; infine l'ensemble L'Homme Armé (domenica 20 settembre, Auditorium Sant'Apollonia), in un programma dedicato agli scambi musicali tra Cinque e Seicento tra le corti di Firenze e Mantova.

È stato ampliato lo spazio riservato alla presentazione di gruppi di giovani musicisti, coinvolti sia nei Concerts à boire (in luoghi bellissimi come Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi, l'Auditorium di Santa Croce al Tempio in via San Giuseppe, l'antica chiesa di San Donato in Polverosa) sia nelle Visite Musicali in tre importanti biblioteche: la Biblioteca Medicea Laurenziana su progetto di Michelangelo, la Marucelliana, con la straordinaria sala centrale, e la Nazionale Centrale, traboccante di tesori musicali.

Sviluppando l'impostazione originaria di questo Festival, che mira ad intrecciare la musica con vari aspetti culturali dell'epoca, concerti e visite sono affiancati da una serie di Conversazioni improntate all'alta divulgazione, volte a formare e informare il pubblico degli appassionati su alcuni aspetti della cultura rinascimentale e condotte da nomi di rilievo. È stato riproposto un Laboratorio pratico divulgativo sul tema importantissimo del rapporto tra oralità e scrittura, focalizzato sulla musica del XIV e XV secolo e, novità di quest'anno, c'è una Passeggiata musicale (domenica 27 settembre, da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici) organizzata in collaborazione con Tempo Nomade, un duo specializzato nell'organizzazione di passeggiate con temi storico-culturali e naturalistici. Prendendo spunto da luoghi legati all'assedio di Firenze del 1529-1530, la passeggiata mattutina è dedicata al purtroppo ancora attuale tema della guerra e della pace.

23/09/2026 10.44
Redazione di Met