Città Metropolitana di Firenze
Palestre scolastiche nella Città metropolitana di Firenze, continuità nella gestione e nuove linee di indirizzo per l’utilizzo degli impianti
Approvazione unanime, nel Consiglio di Palazzo Medici Riccardi, su proposta del consigliere con delega allo Sport Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze conferma, per l’anno scolastico in corso, la continuità delle modalità di gestione e programmazione delle palestre annesse agli istituti scolastici superiori, in attesa della definizione di un nuovo quadro regolamentare per l’utilizzo degli impianti sportivi in orario extrascolastico.
L’atto di indirizzo è stato illustrato nella seduta di Consiglio della Città Metropolitana di Firenze del 23 settembre, dal consigliere metropolitano, con delega allo Sport, Nicola Armentano nell’ambito della discussione relativa al provvedimento che recepisce le novità introdotte dalla normativa nazionale in materia di gestione e utilizzo degli impianti sportivi scolastici.
L’obiettivo è garantire continuità alle convenzioni già in essere e alle attività sportive programmate, evitando interruzioni nell'utilizzo delle strutture da parte delle società e delle associazioni del territorio. La proroga delle attuali modalità di gestione è prevista fino al 30 giugno 2027.
Parallelamente, la Città Metropolitana avvierà la predisposizione di nuove linee di indirizzo e di un regolamento per l'assegnazione e la gestione degli impianti sportivi scolastici, con l'obiettivo di adeguare le procedure al nuovo quadro normativo e definire criteri omogenei per l'utilizzo delle strutture.
Una particolare attenzione sarà dedicata anche alla promozione dell'attività motoria quale strumento di prevenzione e di promozione del benessere e della salute. In questa prospettiva, tra gli indirizzi che saranno valutati nel nuovo regolamento rientra la possibilità di riservare una quota degli spazi e degli orari disponibili non soltanto alla pratica sportiva agonistica e alle discipline olimpiche e paralimpiche, ma anche ad attività motorie finalizzate al benessere e all'esercizio fisico.
Il tema è stato recentemente approfondito anche attraverso un seminario promosso dalla Città Metropolitana, nell'ambito del percorso avviato dalla Regione Toscana sul tema delle attività motorie e delle cosiddette “Palestre della Salute”.
«L'obiettivo – sottolinea il consigliere Armentano – è accompagnare la transizione verso un nuovo modello di gestione delle palestre scolastiche, garantendo innanzitutto continuità alle attività già programmate e, allo stesso tempo, lavorando a un regolamento che consenta di ampliare le opportunità di utilizzo degli impianti. Vogliamo che questi spazi siano sempre più luoghi accessibili al territorio, capaci di promuovere non soltanto la pratica sportiva, ma anche l'attività motoria, il benessere e la prevenzione».
Le nuove linee di indirizzo saranno definite dagli uffici competenti e successivamente sottoposte all'esame del Consiglio metropolitano per l'approvazione del nuovo quadro regolamentare.
“Attenzione alla gestione, trasparenza e pulizia delle strutture” è l’auspicio del consigliere Gianni Vinattieri del Gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento che nel corso della seduta del Consiglio metropolitano ha posto l’attenzione sulla gestione degli impianti sportivi scolastici destinati all’utilizzo extrascolastico, in vista della definizione del nuovo regolamento.
«La normativa nazionale va nella direzione di fare maggiore chiarezza sulle modalità di gestione degli impianti sportivi delle scuole superiori e di individuare con precisione responsabilità e competenze – ha sottolineato Vinattieri –. È importante che questo percorso garantisca trasparenza e piena responsabilizzazione degli enti competenti, sia per gli impianti di competenza della Città metropolitana sia per quelli di proprietà e competenza comunale».
Il consigliere ha inoltre evidenziato la necessità di tutelare gli istituti scolastici e il personale della scuola rispetto alle conseguenze dell’utilizzo extrascolastico delle strutture.
«In alcune situazioni ho potuto constatare che, dopo l’utilizzo extrascolastico di palestre e impianti sportivi, la pulizia degli spazi non risultava adeguata. Questo comportava la necessità per il personale ATA di intervenire successivamente per ripristinare gli ambienti, gli spogliatoi e le palestre. È un aspetto che ritengo debba essere affrontato con attenzione nel nuovo regolamento».
Secondo Vinattieri, oltre alla definizione di regole chiare, sarà necessario prevedere un adeguato monitoraggio delle strutture: «Per gli impianti di nostra competenza dovremo verificare che siano garantite la corretta conservazione degli spazi, la loro salvaguardia e un’adeguata pulizia al termine delle attività extrascolastiche».
«Si tratta di un tema che dovrà essere approfondito nei prossimi mesi, in vista dell’approvazione del nuovo regolamento. È importante – ha concluso Vinattieri – evitare che l’utilizzo extrascolastico degli impianti produca ricadute improprie sugli istituti scolastici e sul personale. Città metropolitana e Comuni, ciascuno per le proprie competenze, devono assicurare monitoraggio, controllo e verifica delle condizioni di utilizzo delle strutture».
24/09/2026 13.56
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