Redazione di Met
Firenze e gli Stati Uniti, 250 anni di libertà e dialogo
Lunedì 28 settembre alla Fondazione Spadolini Nuova Antologia il convegno “Toscana e Stati Uniti da Filippo Mazzei ad oggi” promosso in occasione del 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti in collaborazione con il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze
Un legame che attraversa oltre due secoli di storia, diplomazia, cultura e ideali condivisi. In occasione del 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti d’America, lunedì 28 settembre alle 10,30, nella Sala Giovanni Spadolini della Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia (via Pian dei Giullari 36/A, Firenze), si terrà il convegno “Toscana e Stati Uniti da Filippo Mazzei ad oggi”.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia e dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, con la collaborazione dell’Associazione Amici della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, intende ripercorrere un rapporto antico e profondo, nel quale la Toscana ha avuto un ruolo tutt’altro che marginale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali e l’intervento di Joseph Tordella, Console Generale degli Stati Uniti d’America. Seguiranno le relazioni di Rosa Maria Delli Quadri, dedicata a Filippo Mazzei; Cosimo Ceccuti, su Gli Stati Uniti nell’“Antologia” e nella “Nuova Antologia”; Gabriele Paolini, sui viaggi in USA di Giovanni Spadolini e di Stefano Folli, che affronterà il tema Gli Stati Uniti fra tradizione e attualità.
Il titolo del convegno richiama una figura simbolica del rapporto tra Toscana e America: Filippo Mazzei, medico, intellettuale e uomo politico toscano che nella seconda metà del Settecento si trasferì in Virginia ed entrò in rapporto con Thomas Jefferson e con alcuni dei protagonisti della Rivoluzione americana. La sua vicenda rappresenta uno dei primi e più significativi ponti ideali tra la cultura illuminista italiana e la nascente esperienza democratica statunitense.
Ma il legame fra Toscana e Stati Uniti non si esaurisce nella dimensione intellettuale. Già nel 1777, appena un anno dopo la Dichiarazione d’Indipendenza, il Congresso continentale nominò un proprio rappresentante presso il Granducato di Toscana; nel 1794 gli Stati Uniti aprirono una presenza consolare a Livorno, mentre il consolato americano a Firenze è attivo stabilmente dal 1819.
Quella relazione diplomatica si è intrecciata nel tempo con una relazione culturale altrettanto intensa: Firenze e la Toscana hanno rappresentato per generazioni di americani un punto di riferimento per gli studi, l’arte e la formazione: ne sono prova le numerose università statunitensi con sede sulle rive dell’Arno. Il pensiero politico e istituzionale statunitense ha costituito a sua volta un interlocutore importante per la cultura liberale italiana. È nota la posizione filo occidentale di Giovanni Spadolini ed il suo personale rapporto con il presidente americano Ronald Reagan.
In questo percorso si inserisce pienamente anche la storia della Nuova Antologia, fondata a Firenze nel 1866, luogo di confronto culturale e politico aperto fin dalle origini alle grandi questioni internazionali. Nel patrimonio della biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia esiste una cospicua sezione esplicitamente dedicata agli Stati Uniti d’America, oltre al fondo di Giuseppe Prezzolini, direttore della Casa Italiana a New York.
L'accesso alla sala è consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info: 055.2336071
25/09/2026 10.22
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