Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Redazione di Met
A Firenze una mostra fotografica rende omaggio alla madre di Amedeo Modigliani
L’evento del 26 e 27 settembre fa parte di “Dedicato A(l)loro”, progetto da Elisabeth Vermeer, inserito nel programma del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine
Sabato 26 e domenica 27 settembre (alle ore 11) appuntamento a Firenze, al Cimitero degli Allori (via Senese 184) per la mostra fotografica di Dania Marchesi “Madre Perla - Ritratto di una madre, omaggio ad Euge´nie Garsin Modigliani (1855/1927)”. L’iniziativa è inserita nel programma del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine che, insieme a quello del “Settembre in città. Le Associazioni per la cultura”, animerà la città fino al 30 settembre.

“Madre Perla” è quindicesimo capitolo di “Dedicato A(l)loro”, progetto in progressione, ideato nel 2018 da Elisabeth Vermeer, architetta del paesaggio e curatrice della mostra fotografica

«Dania è una fotografa genovese ma anche una psicologa e, in quanto tale, è capace di cogliere l’essenza autentica dei personaggi - afferma Elisabeth Vermeer -. Il suo storytelling per immagini insegna l’importanza di raccogliere le tracce di chi ci ha preceduto nella vita per poi valorizzarle al meglio. Come ha fatto in questo tributo a Euge´nie Garsin Modigliani. Era nata nel 1855, si era dovuta sposare con Flaminio Modigliani a 15 anni, con un matrimonio deciso a tavolino. Ebbe tre figli ed era incinta del quarto, Amedeo, quando il marito andò in bancarotta e persero tutto. Non avendo nulla, si è data da fare aprendo una scuola di lingua straniera a Livorno che ebbe successo. In questo modo riuscì ad avere la sua indipendenza e a conquistare una buona condizione economica per tutta la sua famiglia. Amedeo, cagionevole di salute (forse anche un po’ per questo) era il suo figlio preferito, dunque poté dedicarsi alla sua passione, il disegno. Deve la sua carriera alla madre che si è rimboccata le maniche nel momento del bisogno. La mostra – conclude - è dedicata a questa grande donna e riserva ai visitatori una selezione di micro-performance che racchiudono aspetti sorprendenti dell’affresco intimo appartenuto alla famiglia Modigliani».

In particolare, sabato 26 settembre, sono previsti i saluti di benvenuto di Antonietta Ida Fontana presidente del Centro Associazioni Culturali Fiorentine, Geertje Hansen vicepresidente della Fondazione Cimitero Evangelico agli Allori Ets, Lorenzo Andreaggi presidente della Commissione Cultura del Quartiere 3 del Comune di Firenze, Grazia Gobbi Sica presidente Aps Associazione Amici degli Allori. A seguire la presentazione a cura di Elisabeth Vermeer (curatrice dello studio di architettura “Atelier Design of the Universe”, con sede a Parigi) e dell’artista Dania Marchesi. A conclusione dei saluti ecco un momento musicale con l’Associazione Italiana Flauti di Bambù, un monologo di e con Nicoletta Manetti “Non solo madre”. La performance di danza e poesia con Sylvia Zanotto “Risonanze – Assonanze” verrà accompagnata da Donatella Cheri e André Caplet. L’iniziativa del 26 settembre si concluderà con la visita ad alcune tombe del Cimitero, un percorso poetico dal titolo “Memoriae”, pensato da Grazia Gobbi Sica e realizzato da Casa Museo Schlatter.

Domenica 27 settembre, dopo i saluti di Francesca Paoletti, presidente della Fondazione Cimitero Evangelico agli Allori Ets, Lorenzo Andreaggi presidente della Commissione Cultura del Quartiere 3 del Comune di Firenze e Alessandra Schlatter presidente Associazione Casa-Museo Schlatter di Firenze, l’iniziativa verrà presentata da Elisabeth Vermeer e Dania Marchesi. In programma “Canti a cappella del Duo di musica antica” con il soprano Rossana Damianelli e il baritono Paolo Fabbroni. Dopo toccherà a Eric Nicholson e la sua recitazione di brani relativa ad alcuni poeti del “Montparnasse”. Donatella Cheri si esibirà con una performance musicale al flauto traverso. Seguirà Milena Buzzoni Alvieri con “Di madre in figlio”, Patrizia Loria con “Madre e figlio reciproca riserva di affetti” e Lucia Rachini con “Eugénie, che esempio eccezionale”. L’evento proseguirà con “Un tributo a una donna di fine cultura” di e con la scenografa di Cri Eco; lo spettacolo narrato “Dalle linee ai volumi e viceversa. La scultura è in me. DEDO” di Claudio Fantozzi. Sul palco salirà anche Anna Lord con la lettura di un capitolo del suo nuovo libro “Le memorie di una strega finlandese”. Chiusura con la visita ad alcune tombe del Cimitero. Un percorso poetico dal titolo “Memoriae”, pensato da Grazia Gobbi Sica, realizzato da Casa Museo Schlatter.

Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine e quello di “Settembre in città. Le Associazioni per la cultura” sono promossi dal Centro Associazioni Culturali Fiorentine con l’obiettivo di dare risalto alla ricchezza del tessuto associativo fiorentino. Entrambe le manifestazioni si tengono sotto il patrocinio della Regione Toscana, con il contributo della Fondazione CR Firenze e con Unicoop Firenze come sponsor tecnico. Il Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine rientra inoltre nel cartellone dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.

fonte foto comunicato stampa

25/09/2026 10.42
Redazione di Met