Conservatorio Cherubini
"Connessioni Svelate": al Cherubini il ciclo di incontri sul Mediterraneo con Claudio Martini
Quattro appuntamenti per esplorare le tradizioni musicali delle diverse sponde del Mare Nostrum
Salperà dalle coste italiane per attraversare il Mediterraneo e approdare sulle sue diverse sponde “Connessioni svelate”, il nuovo ciclo di incontri del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, realizzato con Claudio Martini insieme agli Amici del Cherubini e dedicato alle tradizioni musicali dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.
Quattro appuntamenti domenicali (27 settembre, 18 ottobre, 8 e 22 novembre) per una “crociera musicale” che attraverserà le diverse aree del Mediterraneo: dalla Francia alla Spagna e al Maghreb, quindi verso Tunisia, Egitto e Terra Santa, per proseguire lungo le coste libanesi e siriane, Cipro, Turchia e Grecia, fino alla costa balcanica e a Venezia, meta finale del viaggio. Domenica 27 settembre alle 11, nella Sala del Buonumore, la prima tappa sarà dedicata al Mediterraneo occidentale attraverso melodie, ritmi, strumenti e tradizioni che raccontano culture diverse e al tempo stesso legate da una storia comune.
L’itinerario parte dalla geografia per arrivare alla musica e mette a confronto le espressioni sonore delle diverse sponde del Mediterraneo, tra peculiarità e tratti condivisi. Roma, Cartagine, Il Cairo, Istanbul, Atene e Venezia diventano così le coordinate di una storia millenaria fatta di scambi e influenze. Al centro del percorso, la ricerca di una radice musicale comune: modalità, improvvisazione, tradizione orale, ritmo e danza sono alcuni degli elementi che ricorrono, con forme diverse, dalla musica greca e turca alle tradizioni arabe e maghrebine, dal flamenco alla musica popolare dell’Italia meridionale. A cambiare sono linguaggi, strumenti e forme espressive; a riemergere sono invece la centralità della linea melodica, il ruolo dell’improvvisazione e il legame tra musica, ritualità e vita collettiva.
Tra i temi affrontati anche il rapporto tra musica sacra e profana, spesso meno definito nelle culture mediterranee rispetto alla tradizione occidentale moderna. Dalle celebrazioni religiose ai riti di passaggio, dalle feste familiari alle pratiche spirituali, il suono accompagna da secoli la vita delle comunità. Il percorso seguirà infine alcune delle influenze arabe sulla musica europea meridionale, attraverso la Sicilia, la Spagna e Bisanzio, mostrando come la storia musicale del Mediterraneo sia il risultato di un continuo passaggio di forme, strumenti e linguaggi tra le sue diverse sponde.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
25/09/2026 11.33
Conservatorio Cherubini