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Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Il CDA della Fondazione Teatro della Toscana approva l'assestamento di bilancio consuntivo 2026 e il preventivo 2027: conti in equilibrio e piano di risanamento rispettato
Continua il boom di abbonamenti e biglietti per la stazione 2026/2027
Il Consiglio di Amministrazione e i Soci della Fondazione Teatro della Toscana (Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Pontedera, Fondazione CR Firenze), riunitisi ieri mercoledì 30 settembre, hanno compiuto un passo decisivo per il consolidamento e il futuro dell'ente. Il CDA ha dato un'importante approvazione all'assestamento di bilancio consuntivo 2026, con una ormai consueta unanimità, un intervento virtuoso che porta l'ente all'assestamento e al pieno pareggio di bilancio, senza ricorrere a ulteriori sovvenzioni e in anticipo sugli obblighi statutari.

Contestualmente, il Consiglio ha deliberato l'approvazione del bilancio preventivo 2027, garantendo la copertura per le attività in programma e confermando un quadro economico interamente in equilibrio proseguendo il lavoro di risanamento dell'istituzione. Questo risultato si pone in stretta e coerente continuità con il piano strategico delineato nei mesi scorsi dal Direttore Generale Walter Zambaldi e dal Direttore Artistico Stefano Massini.

«Qualità, visione e stabilità sono al centro del lavoro che stiamo facendo per il Teatro della Toscana e ci consentono di guardare al futuro con fiducia – ha detto la Sindaca e Presidente del Teatro della Toscana Sara Funaro – il percorso che abbiamo avviato con la direzione artistica di Stefano Massini e con la direzione generale di Walter Zambaldi sta proseguendo con ottimi risultati. Da un lato c'è la risposta importante da parte del pubblico, con un boom di abbonamenti e biglietti che ci dimostra quanto la qualità della programmazione sia stata apprezzata e condivisa, dall'altro l'impegno per dare sempre più solidità e prospettiva a quella che è senza dubbio una delle istituzioni culturali più importanti non solo della nostra Toscana ma del Paese. Equilibrio dei conti e qualità della proposta sono stati al centro dell'impegno di questi mesi e i risultati positivi sono evidenti. Ringrazio Massini e Zambaldi per l'impegno e la passione che stanno mettendo nel loro lavoro. Proseguiremo con determinazione nel lavoro avviato, puntando ad avere un teatro sempre più aperto, attrattivo, accessibile e protagonista della vita culturale del nostro territorio».

«I risultati straordinari della campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027 sono la conferma concreta di quanto la cultura sia un bene vivo e profondamente radicato nella nostra comunità – ha affermato il Vicepresidente del Teatro della Toscana Matteo Franconi – Il vero punto di forza di questo successo risiede nella grande sinergia istituzionale tra tutti gli enti coinvolti: una collaborazione solida e di visione che ci permette di costruire un'offerta di altissimo livello e di rispondere alle aspettative del pubblico. In questo contesto, il Teatro Era di Pontedera si riconferma un presidio culturale fondamentale. Il boom di adesioni e il coinvolgimento diretto dei cittadini testimoniano il legame indissolubile tra la struttura e il suo territorio».

Il rigoroso lavoro di riallineamento tra risorse e costi continua a fondarsi sui principi chiave di oggettività dei dati analizzati e assoluta trasparenza degli importi. La bussola della Fondazione conferma le tre chiare direttrici che guidano il nuovo percorso del Teatro della Toscana: Progetto artistico, Risanamento economico, Rilancio dell'Istituzione.

Per quest'anno la Fondazione ha programmato e programmerà complessivamente 465 alzate di sipario, 376 giornate recitative di produzione e coproduzione e 109 di ospitalità. Dell'attività produttiva, 114 giornate si svolgeranno in tournée fuori dalla Toscana.

Il rigore finanziario e la ritrovata autosufficienza di gestione viaggiano di pari passo con un'adesione entusiastica da parte del pubblico e della città. La campagna per la stagione 2026/2027 continua infatti a registrare un vero e proprio boom di abbonamenti. Il pubblico sta premiando le scelte del Teatro della Toscana con una risposta partecipata ed eccezionale che coinvolge unitariamente le tre sale della Fondazione: il Teatro della Pergola, il Nuovo Rifredi Scena Aperta e il Teatro Era di Pontedera.

È questa fiducia che, a campagna ancora aperta (e che andrà avanti fino a fine stagione), ha portato l'ente a triplicare, rispetto agli ultimi anni, gli abbonamenti a turno fisso, fino a raggiungere già oggi una quota di oltre 3500 abbonamenti complessivi, seguendo un trend in costante crescita. Inoltre, sono già oltre 6500 i biglietti venduti per i singoli spettacoli. È un successo reale, concreto, dimostrato anche dal grande riscontro della recente serata di ringraziamento alla Pergola Intanto, grazie con Stefano Massini, che ha confermato il profondo attaccamento degli spettatori all'idea di un "teatro nella realtà" inteso come un vero e proprio servizio pubblico quotidiano.

Il boom degli abbonamenti è il frutto non solo di una grande spinta produttiva e di ospitalità di spettacoli, ma anche delle forti scelte a tutela del pubblico, tra cui il blocco totale dei prezzi dei biglietti per la nuova stagione e la formula Under 25 con ingressi ad appena 10 euro a spettacolo.

Le approvazioni odierne del CDA sanciscono che al Teatro della Toscana l'allineamento tra la necessaria sostenibilità economica e l'altissima qualità del progetto artistico è oggi una solida realtà, capace di garantire un futuro sereno e di grande respiro culturale per tutto il territorio.

01/10/2026 11.58
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)