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Comune di Firenze
Oltre 700 alberi recuperati e destinati ai parchi e ai giardini di Firenze
Galgani: "Una visione di lungo periodo per la nostra città". Da Publiacqua una donazione di 784 piante di varie specie. Gli esemplari saranno reimpiantati negli spazi verdi pubblici di tutti i quartieri
Un patrimonio arboreo trova una nuova vita nei parchi e nei giardini di Firenze. Sono infatti ben 784 gli alberi selezionati e destinati al recupero, di specie diverse: piante che saranno espiantate nell’area interessata dalla realizzazione del nuovo depuratore biologico in località Bottegone, nel comune di Pistoia, e successivamente reimpiantate negli spazi verdi pubblici e nei giardini della città.

La Giunta comunale ha approvato l’accettazione della donazione da parte di Publiacqua S.p.A., trasformando così un intervento legato alla realizzazione di una grande infrastruttura in un’opportunità per rafforzare e valorizzare il patrimonio verde urbano. L’operazione è nata a seguito di un sopralluogo congiunto tra i tecnici della Direzione Ambiente del Comune di Firenze e quelli di Publiacqua, che ha permesso di individuare e selezionare le piante adatte ad essere recuperate e valorizzate. Complessivamente sono 784 le piante selezionate e contrassegnate per un valore complessivamente stimato in oltre 103mila euro.

Il patrimonio recuperato comprende una grande varietà di specie e contribuisce ad arricchire la biodiversità e la qualità del verde urbano: sono presenti 120 olivi, 96 querce, 64 gelsi, 48 aceri campestri, 20 aceri argentati, 48 bagolari, 40 alberi dei tulipani, 40 peri da fiore, 40 photinie ad arbusto, 100 photinie ad albero, 24 salici, 24 liquidambar, 20 alberi di Giuda, 20 tigli, 20 pruni, 20 magnolie soulangeane, 20 magnolie sempreverdi, 10 sophore e 10 parrotie persiane.

La fornitura delle piante avverrà a titolo gratuito da parte di Publiacqua, mentre saranno a carico del Comune di Firenze le operazioni necessarie per l’espianto e il trasporto degli esemplari presso il vivaio comunale oppure direttamente nei siti individuati per la loro nuova collocazione.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata al verde urbano: alberi e piante vengono recuperati, trasportati e messi a disposizione della città riducendo la necessità di nuove forniture.

“Dare nuova vita a centinaia di alberi significa prenderci cura della nostra città con una visione di lungo periodo – sottolinea la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani–. Questa operazione è pienamente coerente con gli indirizzi del Piano del Verde e con l’obiettivo di rendere Firenze sempre più sostenibile, verde e resiliente. Grazie alla collaborazione con Publiacqua, un intervento legato alla realizzazione di una nuova infrastruttura diventa un’opportunità concreta per aumentare e qualificare il patrimonio arboreo pubblico, restituendo alla collettività piante che potranno continuare a crescere e a svolgere la loro importante funzione ambientale nei nostri quartieri”.

"Siamo felici dell’opportunità di contribuire allo sviluppo del patrimonio arboreo della città – ricorda Nicola Perini, Presidente di Publiacqua – perché il cambiamento climatico ci impone di agire e di farlo su due piani: il primo è quello di contrastarne le cause; l’altro è quello dell’adattamento, ovvero la necessità di intraprendere tutte le azioni possibili perché i nostri territori possano rispondere nel modo migliore. Abbiamo la responsabilità di promuovere un impegno culturale per fermare il riscaldamento globale, e insieme, la responsabilità di salvaguardare il nostro territorio. Publiacqua è impegnata, insieme ai Comuni, nel trasformare il volto delle città per promuovere e far crescere beni comuni come salute e sicurezza idraulica, necessari al benessere collettivo”.

La nuova disponibilità di alberi e arbusti consentirà quindi di rafforzare progressivamente il patrimonio verde pubblico, contribuendo alla qualità degli spazi urbani e alla creazione di una città più verde e vivibile. Un patrimonio naturale che, grazie al recupero e al reimpianto, continuerà a crescere all’interno di Firenze a beneficio delle generazioni presenti e future.

Le piante saranno distribuite in tutti i quartieri. Qui segnaliamo alcuni fra i luoghi in cui verranno piantati:

10 piante di Tiglio ai giardini Argingrosso, al Quartiere 4; 10 piante di quercia e 10 aceri campestri ai giardini de Saletto sempre al Q4; Al Q3 6 piante di tiglio in piazza Francia e 7 querce via Bacarini al Q3; 4 piante di tiglio giardino del Milite Ignoto del Q1, e 6 piante di quercia giardino del Bobolino (Q1); 10 peri ai giardini di via della Verna al Quartiere 5, dove vanno anche 10 peri giardini via Lombardia alle Piagge (Q5); 10 piante di querce giardino viale Malta Q2.

Questo rientra nell’Accordo Quadro relativo agli “Interventi di riqualificazione del patrimonio arboreo”, collegato ai progetti PUI – Piani Urbani Integrati “Firenze – Città dei Giovani”.

07/10/2026 11.31
Comune di Firenze