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Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci ritorna nello spazio, a teatro di parla de ‘L’Universo che verrà’
Alex Mazzanti ne parla con Paolo Nespoli e Luca Peyron.
Vinci ritorna nello spazio, a teatro di parla de ‘L’Universo che verrà’
Lo spazio torna protagonista a Vinci con un incontro su “L’Universo che verrà”. A parlarne, Paolo Nespoli, astronauta e ingegnere aerospaziale, e Luca Peyron, prelato, dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (AI4I).
I due si incontreranno al Teatro di Vinci, giovedì 15 ottobre alle 21.15, e sul palco modererà Alex Mazzanti, presidente del Gruppo astrofili di Montelupo Fiorentino.

L’evento è organizzato dal Club per l’Unesco di Vinci e dal Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino, e fa riferimento alla World Space Week, la Settimana mondiale dello Spazio, ricorrenza internazionale dedicata alla scienza e alla tecnologia spaziale che si tiene ogni anno dal 4 al 10 ottobre.
La World Space Week è stata proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 54/68 del 6 dicembre 1999, con l'obiettivo di celebrare il contributo della scienza e della tecnologia spaziale al miglioramento della condizione umana. La ricorrenza punta anche a educare il pubblico sulle attività spaziali, avvicinare i giovani alle discipline scientifiche e favorire la cooperazione internazionale nella divulgazione e nell'educazione allo spazio.

Introdurrà l’incontro Maura Tombelli, astronoma del Gruppo astrofili di Montelupo Fiorentino.
In apertura della serata ci sarà una breve presentazione delle sezioni di Vinci e Empoli dell’Associazione Radioamatori Italiani della loro esperienza con il progetto della radio sonda e il collegamento con la stazione spaziale internazionale

Paolo Nespoli
Nato a Milano il 6 aprile del 1957, laureato in ingegneria aerospaziale e ingegneria meccanica, è selezionato nel 1998 dall’Agenzia Spaziale Italiana. La sua prima missione, anche questa dell’ASI, la STS-120 chiamata Esperia, ha inizio nell’ottobre del 2007 e l’obiettivo di trasportare e collocare sulla ISS il Nodo-2 realizzato in Italia. Successivamente è il primo astronauta italiano a partecipare ad una missione di lunga durata. La missione, dell’Agenzia Spaziale Europea, è denominata MAGISSTRA e prende il via a bordo della Soyuz TMA-20 nel dicembre del 2010. Tornato nello spazio nel 2017 per una missione di lunga durata dell’ASI, chiamata VITA, sempre a bordo della Soyuz MS-09, con i suoi 313 giorni, 2 ore e 36 minuti di permanenza nello spazio è, al momento, il più longevo nello spazio per permanenza a livello europeo.

Don Luca Peyron
Don Luca Peyron (Torino, 1973), è presbitero diocesano, giurista e teologo. Referente per la pastorale della cultura tecno scientifica ha co-fondato e coordina il servizio per l'Apostolato Digitale dell'Arcidiocesi di Torino. È docente di Teologia presso l'Università Cattolica e visiting professor in diversi atenei. È Faculty Fellow del Centro Nexa del Politecnico di Torino, socio dell'Internet Society e membro del Consiglio Scientifico dello Humane Technology Lab dell'Università Cattolica. Fa parte del comitato buone pratiche e del comitato strategico Mind & Machine dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale applicato all'Industria AI4I. L'Unione astronomica internazionale gli ha dedicato l'asteroide 141772 ora 141772 Lucapeyron poiché è stato in grado di collegare l'astronomia alla coscienza collettiva, utilizzando il cielo profondo non solo a fini scientifici, ma anche per la crescita culturale e educativa.

07/10/2026 17.05
Ufficio Stampa Comune di Vinci