Ufficio Stampa Comune di Marradi
"Torna a casa" un dipinto del Maestro di Marradi, acquistato all’asta “Sacra Famiglia tra santi, angeli e Dio padre benedicente”
Il sindaco Triberti: "Un investimento su un'opera di grande valore artistico testimone della nostra storia"
Il Comune di Marradi si è aggiudicato per 8 mila euro la preziosa tavola “Sacra Famiglia tra santi, angeli e Dio padre benedicente” dell’artista conosciuto come Maestro di Marradi, battuta all'asta da Pandolfini.
L’anonimo artista della scuola del Ghirlandaio operò tra gli ultimi decenni del '400 e i primi del '500 nell'area compresa fra il Mugello, Marradi e la Romagna Toscana. Il dipinto a tempera grassa sarà così conservato nei luoghi dove più fu attivo e sono presenti altre sue importanti opere. Si tratta di una raffinata e curiosa composizione di uso devozionale di 35x27 cm, incentrata sulla Sacra Famiglia e impreziosita da figure di santi, angeli e di un Dio benedicente che, con un impianto iconografico di ascendenza ancora quattrocentesca, domina dall'alto la scena. La luminosità della scala cromatica, unita alla compostezza delle figure e all'eleganza del disegno, testimonia l'assimilazione delle novità introdotte nella pittura fiorentino dalla cerchia di Domenico Ghirlandaio e di Filippino Lippi, inserendo a pieno titolo l'opera nel fervido ambiente artistico della Firenze di fine '400.
Presumibilmente destinata alla devozione domestica di una committenza colta nella Toscana del tardo '400, la tavola ora recuperata al patrimonio artistico marradese si distingue per la finezza dell'esecuzione, evidente nella descrizione dei volti, nella modulazione dei panneggi, e nella ricercata applicazione della tempera grassa, che permette effetti di maggiore morbidezza e trasparenza rispetto alla tradizionale tempera all'uovo. L’attività del Maestro di Marradi è rivolta prevalentemente a pale d'altare e tavole destinate alla devozione privata, caratterizzate da una pittura di gusto arcaizzante, nella quale il linearismo ereditato dalla tradizione fiorentina convive con una delicata ricerca cromatica e un'attenta resa dei dettagli decorativi. Uno stile di cui sono testimonianza esemplare le opere dell'anonimo artista già conservate, a Marradi, nella Chiesa Arcipretale di San Lorenzo.
Altre opere attribuite al Maestro sono conservate in importanti musei e collezioni sia private che pubbliche, in Italia (fra gli altri Gallerie degli Uffizi e Palazzo Davanzati, a Firenze), e all'estero (fra i molti altri National Gallery di Londra e Metropolitan Museum di New York).
“Abbiamo deciso di partecipare all’asta con il preciso intento di recuperare un’opera di grande pregio per consegnarla al patrimonio artistico e culturale pubblico, e alla nostra comunità, della cui storia e identità culturale è preziosa testimone, anziché rischiare che finisse chissà dove, o nascosta in qualche collezione privata - sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti. Allievo del Ghirlandaio, questo artista sconosciuto è entrato nella storia dell’arte con il nome Maestro di Marradi perché proprio qui, a Marradi, ha lasciato le sue opere più significative -. Ed è per questo legame - aggiunge il sindaco - che abbiamo deciso di acquisirla al patrimonio comunale, convinti che le risorse destinate alla cultura non siano mai una spesa, ma un investimento. La nostra volontà, ora, visto il suo universale valore artistico, è ovviamente di garantirne una piena fruizione pubblica''.
(Foto tratta da sito aste Pandolfini)
12/10/2026 16.47
Ufficio Stampa Comune di Marradi