Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Comune di Empoli
Empoli. Giornata dell’alimentazione, l’assessora Mannucci: “Un’opportunità per riflettere insieme e promuovere modelli alimentari più consapevoli”
Sala gremita, grande partecipazione, tante le domande dal pubblico. Un pomeriggio di approfondimento e maggiore consapevolezza
Sala gremita, grande partecipazione e tante le domande dal pubblico. La Giornata mondiale dell’Alimentazione 2026 è stata un successo. Un pomeriggio di approfondimento e maggiore consapevolezza, grazie all’incontro con la dott.ssa biologa nutrizionista, e autrice, Silvia Petruzzelli, già collaboratrice del dottor Franco Berrino, che ha presentato ieri (venerdì 16 ottobre 2026) alla sezione Soci Coop Empoli, uno dei suoi libri, Questa non me la mangio, liberi di scegliere, senza cadere nelle trappole dei falsi miti (ed. Terra Nuova) con il contributo di Rosa Pietroluongo.

Si è parlato di piramide alimentare della dieta mediterranea, che pone una particolare enfasi sulla stagionalità e la biodiversità. La dieta mediterranea rappresenta uno dei modelli alimentari più studiati al mondo, con solide evidenze scientifiche che ne confermano l'efficacia nella prevenzione di patologie croniche (compreso il diabete di t2 e le malattie cardiovascolari) e per una longevità in salute.

Molte sono state le domande dal pubblico, interessato e attento: dalla dieta iperproteica, agli integratori, ai prodotti per celiaci, alle intolleranze, a come leggiamo le etichette, e ancora, domande sugli zuccheri, la vitamina D, il digiuno intermittente, l’attenzione alle ‘mode’ e molto altro. Presenti insegnanti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e dello sport e tante cittadine e cittadini.

“Con il Servizio Ambiente del Comune di Empoli che ringrazio per il lavoro che svolgono e per aver organizzato l’incontro di ieri, in questi anni abbiamo scelto di divulgare e promuovere iniziative che raccontassero l’importanza della Giornata dell’Alimentazione con iniziative efficaci, partendo dalle scuole dove ogni anno mandiamo un libretto che promuove i tanti temi legati a una sana e più consapevole alimentazione - ha dichiarato l’assessora alla Transizione Ecologica e Qualità della Vita, Laura Mannucci -. Quest’anno abbiamo scelto anche la presentazione del libro della biologa nutrizionista Petruzzelli che ha accolto subito il nostro invito. Nell’incontro davvero molto partecipato abbiamo ascoltato i falsi miti e abbiamo toccato, tra i tanti, il tema della salute delle bambine e dei bambini che nonostante facciano sport siano in sovrappeso. Per questo tengo molto a creare questi momenti di comunità per tornare ad alimentarci in maniera naturale perché non è impossibile, nonostante la vita frenetica che facciamo, questo non può impedirci di avere una maggiore consapevolezza sulle nostre scelte alimentari, soprattutto per i nostri figli. Riappropriamoci di quelle abitudini che i nostri nonni facevano normalmente e che noi abbiamo perso perché non abbiamo tempo”.

Il libro Questa non me la mangio, liberi di scegliere, senza cadere nelle trappole dei falsi miti (ed. Terra Nuova) rappresenta una guida per tornare a scegliere con la propria testa, in autonomia, corpo e coscienza, e saper distinguere quello che nutre davvero, senza paure. L’alimentazione non riguarda solo le calorie, i nutrienti o il peso corporeo. Coinvolge energia, volontà, equilibrio emotivo, ambiente e filiere produttive.

LA DICHIARAZIONE - “Oggigiorno siamo bombardati da notizie contrastanti in campo nutrizionale, molte delle quali sono prive di evidenza scientifica – ha sottolineato la dott.ssa Petruzzelli -. Su questa tematica c’è spesso speculazione da cui deriva confusione e disinformazione nella popolazione, con il rischio di impattare sulla salute umana. Si va dalla demonizzazione di cereali integrali e legumi (che abbiamo mangiato per millenni, quando non vi erano le patologie che ci sono oggi), al suggerimento di bere acqua in bottiglia a basso residuo fisso in caso di calcoli renali. La scienza ci suggerisce invece di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cereali integrali, verdure, legumi e un po’ di frutta. E di bere acqua calcifica (quindi più ricca di calcio e magnesio) per prevenire i calcoli renali (quella del rubinetto oltretutto è più controllata e ci permette di ridurre il consumo di plastica e quindi di ingerire micro e nano plastiche). Per difendere la nostra salute sarebbe utile difenderci dai condizionamenti esterni. A tal fine, è fondamentale acquisire consapevolezza, tornando a mangiare cibo vero, prevalentemente vegetale. Questo ci permetterà di fare prevenzione e impattare meno sul pianeta che ci ospita”.

17/10/2026 9.34
Comune di Empoli