Ci sono storie sportive che vanno oltre il risultato. Raccontano persone, aprono nuove prospettive e lasciano un segno nella vita delle comunità. È a questo giornalismo che guarda il Premio "Estra per lo Sport: l'energia delle buone notizie", promosso da Estra in collaborazione con USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana, che giunge alla nona edizione.
Tre le categorie in concorso: "Carta stampata", "Web e blog", "Televisione, radio e podcast". A queste si aggiungono quattro riconoscimenti speciali: "Alla Carriera", "Donna di Sport", "Daniele Redaelli", riservato agli under 30, e "Estra per il Territorio". Nella scorsa edizione sono stati più di mille i servizi candidati.
La presentazione si è svolta nello Studio C della sede regionale Rai di Firenze, con la partecipazione di Giovanni Iannelli, direttore della sede Rai Toscana; Francesco Macrì, presidente di Estra; Franco Morabito, presidente di USSI Toscana; Giampaolo Marchini, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana; Simone Cardullo, presidente CONI Toscana; il capitano della Fiorentina Femminile Emma Severini e Imma Sirressi giocatrice della Savino Del Bene Volley.
"Lo sport è da sempre un linguaggio che riesce a tenere insieme generazioni, territori e comunità. Un risultato si archivia, ma una storia ben raccontata resta e con il Premio vogliamo riconoscere chi sa trovarla e darle voce. È questo che intendiamo per energia delle buone notizie, quella che continua a circolare anche, e soprattutto, quando la partita è finita. Lo stesso spirito ci accompagna anche quest'anno nelle scuole, dove i ragazzi possono imparare che una buona notizia è, prima di tutto, una notizia vera e che raccontarla con cura è una responsabilità verso tutti" dichiara Francesco Macrì, presidente di Estra.
"A nome dell'USSI e del suo presidente Gianfranco Coppola ringrazio Estra per l'organizzazione del Premio, progetto di cui siamo partner dalla prima edizione. Sono felice che la nona edizione abbia confermato il percorso dedicato a studentesse e studenti perché credo sia importante incuriosirli sul nostro lavoro, cambiato negli anni, ma invariato nelle fondamenta deontologiche che lo caratterizzano" afferma Franco Morabito, presidente di USSI Toscana.
Accanto al Premio, prosegue il progetto rivolto alle scuole superiori, avviato nella scorsa edizione e che quest'anno si arricchisce della collaborazione con la Fondazione dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana e che coinvolgerà cinque istituti di Arezzo, Grosseto, Prato, Siena e Ancona. Gli studenti, oltre ad affrontare temi sempre più rilevanti, come fake news, deepfake e intelligenza artificiale, saranno chiamati a esprimersi sui servizi candidati al Premio speciale "Daniele Redaelli", contribuendo alla selezione dei cinque lavori più votati che passeranno poi alla valutazione della giuria.
"Quest'anno abbiamo condiviso con Estra l'idea di lavorare sinergicamente sulla parte scolastica del Premio. Come Ordine dei Giornalisti della Toscana e Fondazione abbiamo sviluppato un percorso formativo completo, articolato in tre moduli, specificamente progettati per fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche sul tema dell'educazione digitale, con particolare attenzione al tema della disinformazione e manipolazione tecnologica. Tematiche che ben si sposano con la ricerca e il racconto delle buone notizie" sottolinea Giampaolo Marchini, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana.
Gli articoli e i servizi candidabili devono essere stati pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 1° febbraio 2026 e il 31 gennaio 2027. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 gennaio 2027 a
premiogiornalistico@estraspa.it, indicando la categoria di riferimento. Il bando è disponibile qui:
https://corporate.estra.it/comunicazione/estra-premio-giornalistico-estra-per-lo-sport.