Camera di Commercio di Firenze
Intelligenza artificiale in azienda. 100 milioni in arrivo e già tanti casi virtuosi
Bandi dalla Regione a partire dalle prossime settimane. Se n'è parlato oggi durante un convegno in Camera di commercio a Firenze. Dall'app che permette di spendere sotto casa i soldi del welfare a quella che interconnette la filiera della moda. Luca Bassilichi: "Qui abbiamo il saper fare al quale applicare l'AI col massimo risultato"
In arrivo dalla Regione Toscana nuovi bandi per 100 milioni di euro, in parte a fondo perduto, con orientamento accentuato sull'applicazione dell'intelligenza artificiale. E' quanto spiegato stamani durante il convegno "L'innovazione utile – Lo stiamo già facendo. Le imprese verso il 2036", organizzato dall'azienda speciale della Camera di commercio di Firenze PromoFirenze e dal Club dirigenti tecnologie dell'informazione Ets (Cdti), con il patrocinio di Comune di Firenze e Regione Toscana (sono intervenuti il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika e l'assessora all'innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna). Il plafond, per un totale di 100-110 milioni di euro, coda del PR Fesr Toscana 2021-2027, dovrebbe provocare l'effetto leva con raddoppio del valore delle risorse, e sarà messo a bando a partire dalla prossime settimane con attenzione ai progetti di intelligenza artificiale, dopo una concertazione già in atto con le categorie economiche.
Al convegno una vasta rassegna di case history aziendali di successo. C'è Nyous, l'app fiorentina che usa l'intelligenza artificiale per personalizzare e semplificare le notizie, trasformarle in video affidati alla descrizione di avatar. C'è Sts Labt, la startup pistoiese che impiega l'intelligenza artificiale per interconnettere e integrare i dati provenienti da macchinari, apparecchiature industriali e sistemi di contabilizzazione energetica di aziende diverse, appartenenti però alla stessa filiera, un'app già usata dalla moda. E c'è Olli pay, che permette di spendere i soldi del welfare aziendale non solo sui siti dei grandi gruppi ma presso il negozio di alimentari, il panificio e il barbiere sotto casa, in quelle botteghe di vicinato, insomma, che sono in crisi e hanno bisogno di sostegno. Sono tre degli oltre venti casi virtuosi di startup che hanno declinato Ai e cyber security in innovazione utile, presentati nella giornata di lavori in corso presso l'auditorium della Camera di commercio di Firenze che ha riunito aziende, startup e istituzioni.
"Siamo qui per un motivo preciso – ha detto Luca Bassilichi, vice presidente della commissione startup del Club dirigenti tecnologie dell'informazione – La partita dell'innovazione orizzontale è già vinta da altre aree del mondo, ma territori come il nostro possono aggiudicarsi il match decisivo dell'integrazione verticale, facendo incontrare l'AI con l'unicità del nostro saper fare, dell'ingegno e della creatività, primeggiando insomma nell'applicare le nuove tecnologie alle produzioni e ai servizi unici ed eccellenti che sono solo nostri. Siamo qui con approccio pragmatico, per mostrare casi concreti, buone pratiche e stimolare l'ispirazione – ha aggiunto Bassilichi – consapevoli che per raggiungere l'obiettivo serve lavorare per filiere, occorre un management intelligente e innovativo, bisogna fare formazione e sviluppare competenze".
19/10/2026 15.14
Camera di Commercio di Firenze