Il convegno, dal titolo The Role of Media in the Use of the Languages of Europe, riunirà delegati/e delle istituzioni linguistiche dei 27 Paesi dell’Unione europea e dei Paesi associati che fanno parte dell’EFNIL per riflettere sull’influenza esercitata oggi dai media sulle lingue europee e sul modo in cui le piattaforme digitali e l’intelligenza artificiale stanno trasformando l’uso delle lingue.
I lavori saranno aperti giovedì 22 ottobre, presso la sede dell’Accademia della Crusca, membro dell’EFNIL fin dalla sua fondazione nel 2003, da Cecilia Robustelli, delegata dell’Accademia e attuale vicepresidente EFNIL, e dai saluti istituzionali di Nicoletta Maraschio, Presidente onoraria dell’Accademia della Crusca; Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana;
Genoveva Ruiz Calavera, direttrice generale della Direzione generale dell’Interpretazione della Commissione europea; Kezia Pellinghelli, rappresentante dell’Unità di traduzione italiana del Parlamento europeo; Sabine Kirchmeier, presidente dell’EFNIL.
Media e lingue europee: tra innovazione, diversità e nuove sfide
Dalla stampa alla radio e alla televisione, fino alle piattaforme digitali e ai social media, i mezzi di comunicazione svolgono un ruolo rilevante nell’evoluzione delle lingue.
Ne influenzano l’uso, l’apprendimento, il prestigio sociale, la diffusione, e talvolta le possibilità stesse di sopravvivenza.
Il convegno approfondirà il rapporto tra le trasformazioni legate al sistema mediatico e la diversità linguistica europea, con particolare riguardo ai processi di standardizzazione, alle pratiche multilingui e alle iniziative volte a tutelare e rivitalizzare le lingue meno diffuse.
Un'attenzione specifica sarà dedicata all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sulla comunicazione e sulla produzione di contenuti, e alle nuove opportunità e criticità che queste tecnologie pongono per il futuro delle lingue europee.
Il confronto si articolerà attorno a tre grandi temi:
1. I media tra standardizzazione e diversità linguistica. Il ruolo dei mezzi di comunicazione tradizionali e digitali, delle emittenti pubbliche e dei media comunitari nel promuovere modelli linguistici condivisi e nel dare visibilità alle diverse varietà e comunità linguistiche europee.
2. L’intelligenza artificiale e la trasformazione delle lingue. Gli effetti della traduzione automatica, degli assistenti vocali e degli strumenti di generazione di testi sul lessico, sulla grammatica e sulla pronuncia delle lingue europee, e le possibili risposte delle istituzioni linguistiche ai cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie.
3. Media, identità e ideologie linguistiche. Il modo in cui la rappresentazione delle lingue nei media contribuisce a determinarne la percezione pubblica, il prestigio e la legittimazione sociale, e il ruolo che pratiche comunicative inclusive possono svolgere nel riconoscimento e nella valorizzazione delle identità multilingui.
Modalità di partecipazione
La partecipazione in presenza è riservata ai delegati e alle delegate delle istituzioni aderenti all’EFNIL (informazioni sull’EFNIL: www.efnil.org).
Il convegno potrà tuttavia essere seguito anche online dalle persone interessate. Richiedere il modulo di registrazione alla segreteria EFNIL
efnil@nytud.hu.
Programma e dettagli del Convegno a
https://efnil.org/conferences/2026-firenze/
Per contattare l’Accademia della Crusca scrivere a
segreteria@crusca.fi.it oggetto EFNIL 20